Napoli bello da oscurare la Tour Eiffel, ma il PSG non crolla: Di Maria nega la festa allo scadere

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Il Napoli pareggia nel recupero contro il Psg, la squadra di Ancelotti sfiora l’impresa al Parco dei Principi: finisce 2-2

Dopo il pareggio con la Stella Rossa e la vittoria con il Liverpool, nella terza sfida del Girone C di Champions League, per il Napoli arriva un clamoroso pareggio contro il PSG, maturato nel recupero. Al Parco dei Principi la squadra di Carlo Ancelotti comanda il primo tempo e ‘mette i piedi in testa’ al team francese grazie ad un favoloso pallonetto di Lorenzo Insigne. Il Psg, dal canto suo, nel primo parziale di gioco, pare essere diviso in due: una difesa non impenetrabile ed un attacco poco incisivo ed altrettanto poco favorevole a mettersi a disposizione della fase difensiva di squadra.

Nel secondo tempo il Psg inizia la gara in maniera più dirompente, deciso a portare a casa il risultato. La squadra di Thomas Tuchel mette alle strette il club partenopeo. Mario Rui è lo sfortunato protagonista di un errore fatale, un autogol clamoroso, che regala la rete del pareggio ai francesi. Neymar, Mbappè e Cavani però non sono decisivi per le sorti della partita e non riescono a fare quello che solitamente gli riesce meglio: segnare. Ne approfitta il Napoli che con Dries Mertens, di forza e di cuore, segna il gol del vantaggio provvisorio.

Nonostante non lo meriterebbe, il Napoli viene beffato al terzo minuto di recupero da un gol capolavoro di Angel Di Maria. Impresa sfiorata per gli uomini di Ancelotti, che dovrà rimandare al San Paolo la sua personale vendetta ‘contro’ la sua ex squadra. Dopo questo risultato il club di Aurelio De Laurentiis è secondo nella classifica del girone C con 5 punti, ad un punto dal Liverpool.

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