Preziosi spaventa i tifosi del Genoa: “ci porteranno via Piatek”

Alfredo Falcone/LaPresse

Piatek sta facendo molto parlar di sé dopo la recente raffica di reti in Serie A, il presidente del Genoa sa che sarà difficile trattenerlo

Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, ha raccontato il modo nel quale ha acquistato bomber Piatek, vera rivelazione dell’inizio di stagione in Serie A. “Era fine maggio: io, la tv e nessun altro. Ho un modo di valutare i giocatori tutto mio, devo essere da solo, senza condizionamenti e guardare una partita intera: non ricordo Cracovia contro chi… Ho chiamato subito Perinetti dicendo di chiudere l’affare”. Il patron è poi sceso nel dettaglio ai microfoni della Gazzetta dello sport: “La segnalazione fu di un procuratore amico, Gabriele Giuffrida. Solita trafila: highlights – ma lì sono tutti fenomeni, li scorro appena – un link di Wyscout e poi, visto che un giocatore da prendere lo devi studiare e non solo guardare, una partita intera. Ho visto un attaccante che aveva tutto: destro, sinistro, colpo di testa, cattiveria. E che era sempre dove arrivava la palla. Sempre. Mi alzai dal divano. Telefonai a Giuffrida – “Lo prendo” – e a Giorgio Perinetti: “Bisogna incontrare il Cracovia, subito”. Il giorno dopo era tutto fatto. Io sono così, un ansioso: una scelta la azzescco o la sbaglio, ma non mi piace aspettare. Ci sono giocatori che vedi e rivedi: con Piatek non c’era niente da aspettare“. La permanenza di Piatek al Genoa però potrebbe non essere lunghissima: “Sono assediato, ma ribadisco: non andrà via a gennaio perché Piatek è essenziale per il Genoa e io devo pensare al Genoa. Poi, non prendiamoci in giro, lo so che lo porteranno via perché è stratosferico e gli moltiplicheranno l’ingaggio per dieci: ci guadagnerà lui, ci guadagnerà il Genoa e noi punteremo su Favilli. Nessuna clausola, il prezzo lo faccio io: chi vorrà Piateke dovrà essere serio e parlare con me, il resto lo considererò malcostume“.

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