Ponte Morandi, mercoledì la visita di Mancini e della Nazionale italiana

crollo ponte genova AFP/LaPresse

La Nazionale italiana di Roberto Mancini si stringe attorno alla città di Genova dopo il crollo del Ponte Morandi

C’è sicuramente un senso sportivo, c’è un senso di vicinanza con la città, c’è un senso di lotta: come lottano le squadre sportive così stiamo lottando noi per ritornare ad essere una grande città, ma lo siamo già. Dobbiamo soltanto costruire il ponte e far si di continuare il cammino di crescita che stavamo facendo molto bene. La città diventerà ancora più bella e grande di prima“. Lo ha detto il sindaco di Genova e commissario straordinario per la ricostruzione del viadotto Polcevera Marco Bucci, rispondendo ai giornalisti questa mattina a margine della presentazione dell’amichevole di calcio tra Italia e Ucraina in programma mercoledì 10 ottobre alle 20.45 allo stadio Luigi Ferraris di Genova. Alla presentazione di questa mattina ha preso parte anche il commissario tecnico della nazionale Roberto Mancini, insieme al direttore generale della Figc Michele Uva, all’assessore regionale ligure allo sport Ilaria Cavo e al consigliere comunale delegato allo Sport di Genova Stefano Anzalone. Mancini, una carriera sportiva legata a Genova dove giocato nella Sampdoria per 15 anni, ha voluto testimoniare la sua vicinanza alla città. “Mi riempie di gioia poter fare qualcosa per Genova. Mi fa molto piacere essere qui per questo evento -ha detto Mancini- e mi fa piacere essere ct in questa situazione visto il legame che ho con Genova per i tanti anni vissuti qui. Sono dispiaciuto per quanto accaduto e per quel che comporterà in futuro, ma spero che siano due giorni di festa per far svagare chi ha subìto questo. Penso che vedere mercoledì prossimo la nazionale a Genova sia molto importante e spero che dia un po’ di gioia”.

roberto mancini

Jennifer Lorenzini/LaPresse

Parlando della tragedia Mancini ha sottolineato: “A me ha lasciato come a tutti i genovesi un vuoto incredibile. Sarò passato su quel ponte migliaia di volte. Spero che venga ricostruito al più presto”. Le autorità cittadine hanno ringraziato la nazionale che, prima del match, al suo arrivo a Genova si fermerà davanti a ponte Morandi osservando 10 minuti di raccoglimento. In mattinata inoltre sono state annunciate alcune borse di studio per 9 ragazzi rimasti orfani dopo la tragedia, che verranno finanziate dalla Figc con fondi propri e non con l’incasso della partita. La Federazione ha programmato diverse iniziative tra cui l’invito a 100 ragazzi sfollati a vedere l’ultimo allenamento degli Azzurri. Tutte le 600 persone evacuate dalla zona rossa di ponte Morandi sono stati inoltre invitati allo stadio per assistere al match: i giocatori indosseranno una maglia con il simbolo di Genova nel Cuore e al 43esimo minuto del primo tempo la partita si fermerà per 30 secondi di commemorazione e raccoglimento. (Vca/Adnkronos)

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