Pallavolo – Serie A2 femminile: tutti i risultati della seconda giornata del Girone A e B

Sono le tre squadre a punteggio pieno al termine della seconda giornata di Regular Season della Samsung Volley Cup di Serie A2 Femminile

Volley Soverato e Zambelli Orvieto nel Girone A, la Canovi Coperture Nolo 2000 Sassuolo nel Girone B sono le tre squadre a punteggio pieno al termine della 2^ giornata di Regular Season della Samsung Volley Cup di Serie A2 Femminile. Per la verità anche la LPM Bam Mondovì, nel Girone A, è a due vittorie su due partite, ma con un punto in meno rispetto alle ioniche e alle rupestri. Sempre nel Girone A, esordio vincente per la Eurospin Ford Sara Pinerolo, mentre P2P Givova Baronissi e Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta restano ferme a quota 0. Nel Girone B, colgono il primo successo Conad Olimpia Teodora Ravenna e Cuore di Mamma Cutrofiano.

GIRONE A
P2P GIVOVA BARONISSI – LPM BAM MONDOVI’ 0-3 (17-25 15-25 18-25)
Serataccia per la P2P Givova Baronissi al Palazzetto dello Sport di Capriglia. La squadra di coach Guadalupi perde in tre set (parziali a 17, 15 e 18) contro Lpm Bam Mondoví. Il tecnico della P2P ha dovuto di nuovo fare a meno della palleggiatrice Dall’Igna, presente in panchina solo per onor di firma, complice l’infortunio al dito, ma non cerca alibi. “Non credo che l’assenza di Dall’Igna, comunque elemento importante per il nostro gioco, sia stato il problema principale e la causa principale del ko con Mondoví – commenta il tecnico -. In una metà campo c’era una squadra costruita per vincere e nell’altra una squadra che non ha ancora capito bene in che modo venir fuori da certe situazioni, in particolar modo quando gli avversari salgono di ritmo e di tono e infilano un paio di punti consecutivi. Abbiamo avuto due buoni approcci nei set iniziali ma poi sottolineo errori soprattutto in difesa, che è il fondamentale che stiamo allenando. In settimana verificheremo le condizioni fisiche di Dall’Igna e decideremo, di concerto con lo staff medico”.

La cronaca – Dascalu fa il cecchino nel primo set – sei punti per l’opposto francese – e Mondovì commette 4 errori in battuta ma non bastano queste due note liete alla P2P GIVOVA per vincere il primo parziale che dura 23′ e finisce 17-25 per le ospiti. Coach Guadalupi deve rinunciare in avvio alla palleggiatrice Stefania Dall’Igna, infortunata al dito. In palleggio gioca Ferrari. Poi riconfermate le atlete che esordirono ad Orvieto. La partenza delle irnine, però, è di nuovo frenata da alcuni errori e Mondovì, sorniona e al completo, ne approfitta subito, mandando ripetutamente a segno Rebora (7 punti) e Schlegel (5).

Nel secondo set Baronissi forza la battuta e resta in scia fino al 9 pari, poi si disunisce quando Mondovì strappa il servizio e Schlegel va a propria volta in battuta. Mondovì accumula vantaggio e la P2P non ricuce lo strappo: 15-25. Nel terzo set non cambia l’inerzia: Mondoví si impone 18-25.

VOLLEY HERMAEA OLBIA – ZAMBELLI ORVIETO 1-3 (17-25 17-25 25-18 21-25)
E’ stregato l’esordio casalingo dell’Hermaea Olbia, che nella “casa provvisoria” di Golfo Aranci cede in quattro set alla Zambelli Orvieto. Le ragazze di Anile hanno pagato caro un approccio deficitario alla gara, finendo sotto 2-0 nel conto sotto i colpi di Decortes e D’Odorico. Maruotti e Fiore hanno suonato la carica, ma la reazione è stata troppo tardiva, con la Zambelli che ha potuto così lasciare la Sardegna con il bottino pieno in tasca.

La gara. Orvieto parte forte trascinata dagli attacchi potenti e precisi di D’Odorico. L’Hermaea, dal canto proprio, fatica a prendere le misure agli attaccanti rivali e scivola subito indietro sull’1-6. Anile trova risposte da un’ottima Maruotti, e le padrone di casa risalgono fino al -1. L’inerzia, però, resta nelle mani delle umbre, che guadagnano il +10 col muro vincente di D’Odorico e poi chiudono agevolmente i conti del primo set sul 17-25.

La seconda frazione di gioco segue lo stesso canovaccio: la Zambelli comanda fin dall’inizio, mentre l’Hermaea è tutta (o quasi) negli isolati lampi di classe di Ilaria Maruotti. La compagine ruprestre, dunque, non ha difficoltà a portarsi sul 2-0 nel conto grazie al punto del nuovo 17-25 messo a terra dalla straripante Decortes.

In una situazione di evidente difficoltà, Anile pesca dalla panchina Moltrasio in regia al posto di Bacciottini. L’Hermaea cambia volto in avvio di terzo set e si porta avanti affidandosi in molti casi agli angoli chirurgici trovati dall’opposto Emanuela Fiore. Sull’8-2 biancoblù Solforati chiama timeout, ma l’Hermaea insiste e continua a condurre. Il momento positivo delle galluresi viene però guastato dall’incidente occorso a Moltrasio, vittima di un infortunio al ginocchio parso inizialmente piuttosto grave. Orvieto prova ad approfittare della situazione per accorciare, ma l’Hermaea fa quadrato e con un altro attacco vincente di Fiore accorcia sul 2-1 nel conto (25-18).

Nel quarto set le squadre si affrontano sul filo dell’equilibrio. La Zambelli prova una prima fuga sul 9-12 (pallonetto di D’Odorico), ma Barazza e compagne reagiscono riprendendo le rivali a quota 13. Dopo un nuovo tentativo di allungo umbro bloccato dalle olbiesi (18 pari con punto messo a terra da Maruotti), Orvieto trova l’accelerazione decisiva grazie alle sue punte di diamante D’Odorico e Decortes. Ed è proprio quest’ultima, con una pregevole palla morbida, a scrivere definitivamente la parola fine sul match col punto del 21-25.

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – VOLLEY SOVERATO 0-3 (19-25 23-25 21-25)
Nulla da fare: anche la prima gara casalinga della Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta contro il Volley Soverato si chiude con una sconfitta. Le rosanero di coach Luca Cristofani non riescono ancora a sbloccarsi e neanche tra le mura amiche portano a casa il primo set della stagione. Le calabresi arrivano al PalaVignola con la voglia di fare il colpaccio e ci riescono tornando a Soverato con i tre punti grazie al 3-0 conquistato davanti agli oltre 800 tifosi casertani giunti al palazzetto. Una sconfitta che fa male e che costringe Caserta, per adesso, ad essere in fondo alla classifica con 0 punti e con 0 set vinti. Tra una settimana si torna in campo: alle 16 di domenica 21 ottobre c’è la sfida alla Lpm Mondovì.

Primo set. Partenza difficile per la Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta che va subito 1-4 costringendo coach Luca Cristofani a chiamare il primo time-out. Al rientro in campo però non c’è la reazione che si aspetta la tifoseria rosanero e sull’ace di Aricò il vantaggio calabrese aumenta fino al 3-9. I 6 punti di vantaggio del Volley Soverato si portano avanti praticamente fino al 10-16 quando Perez viene murata. Caserta però non ci sta e sospinta dalla passione della gente presente al PalaVignola riesce ad arrivare anche sul -3 (16-19) quando l’allenatore calabrese, Napolitano, ferma tutto per un time-out. Ma poi c’è un nuovo black out: il muro su Frigo regala 6 set point alle ospiti (18-24). Il primo è annullato ma non il secondo: Melli pesta la linea dei tre metri ed è il fallo del 19-25.

Secondo set. Grandissimo equilibrio invece nel secondo parziale quando le due formazioni vanno punto a punto fino al 9-9. Poi ecco il parziale della Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta che regala il +4 alle rosanero del presidente Nicola Turco fino al 13-9 con il pallonetto vincente di Melli. Ma arriva anche il contro break di Soverato: 1-5 e si ritorna in parità a 14. Si ritorna andare avanti punto a punto fino al +2 che questa volta però è di marca calabrese: ace di Hurley ed è 20-22. Time-out Cristofani. Si va avanti così fino al 22-24 che regala due set point a Soverato: chiuse Tanase in parallela siglando il 23-25.

Terzo set. La Volalto 2.0 Caserta sembra entrare meglio in campo tanto che arriva ad avere anche 3 punti di vantaggio sulle avversarie calabresi (11-8). Solo che a questo punto le rosanero si spengono: break di Soverato e sorpasso fino al 12-13 di Guidi. La squadra di Cristofani prova a reagire immediatamente fino al 16-14 che porta la firma di Fucka, entrata al posto di Repice. Ma l’ace di Aricò regala un nuovo pareggio a 16. E da questo momento profondo rosso Volalto 2.0: Tanase al servizio trova il punto diretto dai 9 metri per il 17-21 e arrivano addirittura sul 20-24. Solo il primo è annullato, il secondo chiude i giochi. Finisce 21-25.

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY GROUP – EUROSPIN FORD SARA PINEROLO 0-3 (19-25 18-25 20-25)
Roma perde in campo, ma vince sulle tribune. L’Acqua & Sapone Roma viene sconfitta all’esordio in casa, nella seconda giornata della serie A2 femminile, contro l’Eurospin Ford Sara Pinerolo per 3-0 (25-19, 25-18, 25-20) ma vince per affluenza di pubblico. Ben 650 persone hanno assistito a questo match, è stato dunque rotto un digiuno lungo 8 anni, la grande affluenza ha dimostrato che c’è voglia di pallavolo giocata di alto livello. Sul campo Roma non ha saputo replicare la buona prova di Mondovì, non ha espresso il proprio potenziale, è andata a fasi alterne, ha sempre iniziato bene i parziali poi si è persa strada facendo, sbagliando molto in fase di costruzione e in attacco. Pinerolo è stata più ordinata in fase break, ha sbagliato meno e inciso con Kajalina (15 punti) e Grigolo (13). Occasione ghiotta non sfruttata nel terzo set quando era avanti 17-12, ma poi è calata alla distanza. Esordio in A2 e primi punti per Federica Busolini, nativa di Ostia, e Alice De Luca Bossa, che nel secondo ha sostituito Erica Vietti per infortunio alla caviglia sinistra.

Le parole di Federica Busolini, cresciuta proprio a Ostia. “Loro sono state molto brave. Oggiabbiamo espresso il nostro potenziale e forse era quello che potevamo dare. Il debutto? Per me una grande emozione, dentro questa palestra ci sono cresciuta, una bella soddisfazione. Siamo all’inizio e c’è da lavorare e dare il massimo”. Le impressioni di un’altra esordiente Alice De Luca Bossa. “Mi dispiace per Erica, ho cercato di dare il massimo, l’emozione c’era e anche tanta, ho dato il massimo. Abbiamo messo l’anima, queste esperienze ci aiutano a crescere, forse se avessimo giocato come il terzo set avremmo vinto. Il pubblico è stato tanto e caloroso, una grande emozione”.

La cronaca. Prima parte del match molto equilibrata fino al 12-11, poi l’allungo delle piemontesi che hanno sfruttato qualche indecisione in attacco di Roma, Pinerolo non sbaglia e allunga sul 16-12. La squadra di Moglio controlla (18-14), Roma non riesce a invertire la tendenza, Kajalina è sempre imprendibile (25-19). Nel secondo Roma spinge al servizio e in attacco fino al 9-6, poi il ritorno di Pinerolo sul 9-9, Vietti esce per infortunio alla caviglia sinistra. Serie di cambi, ma continuano gli errori delle romane che non riescono a invertire la rotta (18-13), Acqua & Sapone che perde la bussola e continua a sbagliare. Nel terzo grande equilibrio (10-10), la squadra di Micoli approfitta del momento di appannamento di Pinerolo in attacco e battuta, gioca in maniera più pulita e si porta sul 17-12. Quando tutto faceva presagire alla conquista del parziale (18-15) le ospiti tornano alla carica, ma è più Roma a fare il bello e il cattivo tempo, il contrattacco non va e cade ancora (25-20).

GIRONE B
CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA – BARRICALLA CUS TORINO 3-1 (25-22 25-19 23-25 25-18)
Di fronte a 400 fedelissimi spettatori che, nonostante la splendida domenica di sole, non hanno voluto fare mancare affetto e calore alle loro beniamine, per la seconda giornata d’andata della Samsung Volley Cup di Serie A2 Girone B, la Conad Ravenna debutta tra le mura amiche del PalaCosta contro il Barricalla CUS Torino, a sua volta al debutto in questo campionato in quanto nella prima giornata aveva osservato il turno di riposo.

Al fischio d’inizio Coach Caliendo dispone in campo capitan Bacchi e Ubertini sulle bande, Aluigi opposto, Agrifoglio al palleggio, Torcolacci e Gioli centrali, con Rocchi libero. Per Collegno coach Marchiaro schiera Fiorio, Coneo in attacco, Agostinetto opposto, capitan Morolli al palleggio, Martinelli e Mabilo centrali e Lanzini libero.

In avvio sono le ospiti a dimostrarsi più concrete, portandosi subito avanti per 1-4. La reazione della Conad non tarda ad arrivare e il muro di Gioli ristabilisce la parità a quota 6. Un ottimo turno di servizio di Martinelli permette a Torino di allungare nuovamente sul 6-9 e il Cus tocca anche il +4 sul 7-11, ma le padrone di casa tornano subito sotto sull’11-12 grazie a un combattutissimo punto propiziato da un gran salvataggio di Aluigi. Ravenna cambia marcia guidata dalla capitana Bacchi e sorpassa sul 14-13 con un gran muro di Torcolacci. Le ospiti tornano avanti 17-18, ma Gioli con un primo tempo e un muro firma il 19-18. Ancora Bacchi con due punti consecutivi griffa l’allungo decisivo sul 22-19 e l’Olimpia Teodora si porta a casa il primo set per 25-22.

Il secondo parziale parte in equilibrio, Torino si porta avanti 6-8, ma la solita Bacchi pareggia subito. Il muro di Torcolacci vale il vantaggio 9-8 per la Conad, ma le ospiti tornano in vantaggio per 10-11. Come nel set precedente Ravenna aumenta l’intensità, soprattutto in difesa, nella parte centrale del parziale, e grazie a una super Aluigi scappa sul 15-11. Ancora Aluigi con l’ace firma il 17-12, poi in attacco trova il 19-13 e l’Olimpia Teodora può controllare fino alla fine, chiudendo il secondo set per 25-19.

Le ospiti sono ancora positive in avvio di terzo parziale e si portano subito sull’1-3, ma Ravenna resta a contatto e con Bacchi pareggia sull’8-8. La capitana replica firmando il sorpasso 9-8, ma il set prosegue all’insegna dell’equilibrio. Ancora Bacchi pareggia a quota 15 dopo che Torino si era portata avanti 11-13, poi la Conad trova l’allungo sul 22-20 grazie a Ubertini. Quando tutto sembra ormai deciso Torino trova un incredibile colpo di coda e pareggia sul 22-22, poi con un grande lavoro a muro sorpassa sul 23-24 e chiude i conti per 23-25 accorciando sul 2-1.

L’Olimpia Teodora prova a riprendere il filo del discorso in apertura di quarto set e con Torcolacci si porta avanti 7-4. Il Cus torna a contatto sull’8-7, ma due punti di Ubertini ristabiliscono le distanze sul 10-7 e Ravenna allunga ulteriormente sul 13-9 con un altro muro di Torcolacci. La solita Bacchi firma il 15-10 e con Ubertini le padrone di casa si portano avanti fino al 18-12. L’ultimo sussulto ospite è quello del 20-16, ma la Conad stavolta non regala nulla e chiude i conti per 25-18.

Nello Caliendo, coach della Conad Olimpia Teodora, al termine del match: “L’emozione questa sera è stata doppia per me: il ritorno al Palacosta e la mia prima vittoria in Serie A. E’ stata una bella sensazione, soprattutto con questo pubblico così caloroso che ci ha aiutato molto. Abbiamo ancora due giocatrici da recuperare e le assenze ci sono e ci conviviamo. Cerchiamo di affinare il nostro gioco e di migliorare. Speriamo di crescere partita dopo partita. Ora ci godiamo questa meritata vittoria dopo tanto lavoro e da martedì iniziamo a pensare alla trasferta a Trento”.

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – CANOVI COPERTURE NOLO 2000 SASSUOLO 1-3 (22-25 25-17 18-25 14-25) 
La Sorelle Ramonda Ipag Montecchio deve rinviare i festeggiamenti per la prima vittoria, nonostante una metà gara giocata ad ottime percentuali. Le castellane ancora una volta, come contro Marsala sono vittime di un blackout che permette alla Canovi Coperture Nolo 2000 Sassuolo, fino a quel momento non perfetta, di strappare il terzo set e poi vincere in carrozza il quarto.

Alice Pamio apre le danze per Montecchio con un attacco in pipe che buca Sassuolo. Montecchio parte forte e Fiocco, protagonista di un ottimo avvio di stagione, stampa subito un bel muro (5-1). Sassuolo si riprende sfruttando l’elevazione di Obossa e l’ottima vena realizzativa di Joly, protagonista della mini fuga di Canovi Sassuolo (11-14). Per S.lle Ramonda-Ipag sono Pamio ed i due ace consecutivi di Michieletto a riportare davanti nel punteggio la squadra di casa, costringendo Barbolini al time-out (16-14). Inizio di gara a ritmi altissimi, con le formazioni che continuano a scambiarsi la testa del punteggio. Gara sempre in equilibro con Joly che prima realizza i punti numero 23 e 24 (9 e 10 personale) poi però spara in tribuna il servizio (22-24), Obossa ci mette una pezza e con un diagonale firma il set-point.

Nel secondo parziale le castellane partono con la giovane Carletti in campo e fa subito sentire la potenza del suo braccio, firmando un parziale di 5-0 che solo Obossa ferma con velocissimo attacco in pipe. Sassuolo non riesce ad essere così precisa in attacco come ad inizio gara e Montecchio ne approfitta scappando sul 10-3. Il time-out chiamato da Barbolini da una scossa a Sassuolo che riesce ad accorciare le distanze anche grazie ad un’invenzione di Lacellotti che finta l’alzata, per poi toccare la palla nella metà campo avversaria. Montecchio continua a condurre i giochi con un discreto margine sulle avversarie; Pamio autrice fino ad ora di una partita ordinata con ottime percentuali si mette in mostra anche a muro che vale il 21-14. La formazione ospite continua ad inseguire con Bordignon e Crisanti che stanno salendo di colpi ma è troppo tardi, così con un attacco che si spegne sulla rete, S.lle Ramonda-Ipag Montecchio pareggia il conto dei set.

Ancora grande equilibrio nel terzo set con entrambe le formazioni che cominciano ad essere meno precise concedendo punti facili alle avversarie. Pamio invece è sempre lucida e raccoglie perfettamente l’assistenza di Giroldi liberando un diagonale che trova l’incrocio delle righe (9-8). Canovi Coperture rompe gli indugi e prova una mini fuga con Obossa, subito limitata dal muro di Fiocco (11-14). Poco dopo la imita Pamio, fissando il punteggio sul 15-16. Nel finale di set Sassuolo è inarrestabile e si porta sul 17-24, sfruttando ancora Joly (27 punti finali) e Squarcini, velocissima sotto rete. È proprio Squarcini a raccogliere la cattiva ricezione di Montecchio e sugellare il 18-25.

La formazione ospite parte forte anche nel quarto set e sono Joly. Bordignon e Squarcini ad impacchettare un parziale di 0-8 (2-8). Montecchio prova rientrare in partita ma l’attacco non gira ed anche in difesa qualcosa sembra essersi inceppato. Ora Sassuolo gioca sul velluto, con un vantaggio di oltre 10 punti che permette alle ragazze di coach Barbolini di giocare sulle ali dell’entusiasmo (7-20). È un muro messo a segno da Obossa a dare la vittoria a Sassuolo che si porta a sei punti in classifica, solitaria al comando.

Coach Barbolini a fine gara sprizza ancora tanta carica agonistica: “Bella vittoria, è arrivata come la precedente: lottando su ogni pallone come stiamo facendo dal lunedì alla domenica. Nel finale di gara ci siamo sciolti di più ma senza fare stravolgimenti al nostro gioco, semplicemente migliorando piccole cose perché questo deve essere il nostro percorso. Sinceramente non ci aspettavamo un inizio così di stagione, viste le molte incognite che accompagnano un gruppo di debuttanti ma chiaramente ci fa molto piacere”.

Umore opposto per Volpini che non riesce a trattenere la delusione per la prestazione: “Abbiamo fatto un passo indietro rispetto Marsala, nonostante fossimo partiti bene con buone percentuali in ricezione e in attacco. Come detto alle ragazze dobbiamo tornare in palestra e lavorare tanto, lavorare più duramente perché non possiamo spegnerci così alla prima difficoltà, dobbiamo trovare dentro di noi la forza di reagire. Stavamo giocando bene e anche l’ingresso di Carletti aveva dato la giusta spinta alla gara, poi nel momento in cui ci siamo un po’ inceppati in attacco siamo andati in difficoltà in ricezione”.

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO – BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA 3-2 (25-23 15-25 25-22 22-25 15-10)
Lo aveva detto Fabio Bovari: sarà una battaglia. E così è stato. Una battaglia che, forse, data la maggiore esperienza delle perugine, poteva essere portata a casa. E’ finita al tie break (25-23, 15-25, 25-22, 20-25, 15-10) dopo oltre due ore di gioco, con la vittoria della Cuore di Mamma Cutrofiano e con la Bartoccini un po’ sotto tono rispetto alla gara contro Ravenna.

La cronaca. Fabio Bovari conferma il sestetto vincitore lunedì sera contro Ravenna, con Demichelis (“mani di velluto”) in cabina di regia pronta a smarcare e a chiamare in causa la potenza dell’opposto Irina Smirnova e la classe della schiacciatrice Giulia Pascucci, affiancata in banda da Giulia Pietrelli; al centro Luisa Casillo e Chiara Lapi dovranno battagliare contro i centrali avversari, mentre la difesa sarà controllata dal libero Eleonora Bruno.

Parte bene, nel primo set, Cutrofiano con Lutz che fa il bello e cattivo tempo sotto rete: l’americana fa valere la sua altezza (207 cm) e mette a terra i primi 6 punti per la sua squadra (7-3). Perugia recupera grazie agli attacchi di Smirnova (10-9) ma soffre troppo Pascucci in ricezione. La Bartoccini riesce a portarsi in parità (15-15) ma due indecisioni ridanno 2 punti di vantaggio alla squadra di casa. Sul 19-17 Bovari tenta la carta Catena ma Cutrofiano mantiene il +2 e chiude il primo set 25-23.

Parte meglio, nel secondo parziale, la Bartoccini Gioiellerie, e ottiene subito un break grazie a Casillo (3-5). Sale in cattedra Smirnova e trascina Perugia (5-13). Sorpresa Cutrofiano, si disunisce e, nonostante i cambi del suo allenatore, non tiene più il campo (8-22). Ma arriva anche il momento “no” per Perugia, con una serie di errori in ricezione, che consentono alle ragazze di casa di limitare il passivo, con Perugia che, comunque, chiude il set 15-25.

Il terzo set vede subito Perugia andare avanti grazie a una buona correlazione tra muro e difesa (3-8). Ma una serie di errori delle perugine e l’ottima difesa di Cutrofiano riportano sotto le pugliesi, che tornano in vantaggio grazie anche a due ace consecutivi (13-12). La fase centrale del set vede le due formazioni avanzare appaiate fino a quando i soliti errori in ricezione della Bartoccini consentono alle padrone di casa di tornare avanti e, grazie alla Lutz, di chiudere il set 25-22.

Nel quarto parziale le due formazioni avanzano inizialmente punto su punto (8-8). Grazie ad un paio di errori delle padrone di casa, Perugia tenta l’allungo (13-16) ma la solita Lutz riporta tutto in parità (17-17). Pascucci tenta di lanciare la volata (18-20), ma due errori consecutivi fannop tornare nuovamente le squadre in parità (20-20). Entusiasmante la fine del set: Cutrofiano si porta a +2 (22-20) ma la nuova entrata Catena e poi Smirnova sigillano il punteggio sul 20-25.

Si va, dunque, al tie break. La prima parte del quinto parziale vede le squadre sempre appaiate e si va al cambio campo con Cutrofiano in vantaggio 8-7. Alla ripresa del gioco Perugia si disunisce, non riuscendo più a chiudere palloni a terra e la formazione di casa fiuta la possibilità di portare a casa set e partita. Le pugliesi ci credono di più e chiudono il set 15-10.

“Cutrofiano è una squadra molto ordinata – ha commentato Fabio Bovari, coach di Perugia – che ha giocato una bellissima pallavolo. Ha dei terminali di attacco in ogni ruolo che possono scalfire le difese avversarie. Noi siamo partiti un po’ contratti nel primo set; avevamo avuto delle palle di contrattacco per portarci avanti ma non siamo stati capaci di sfruttarle, mentre loro sono state leggermente più ciniche. Il secondo set è stato un monologo nostro mentre negli altri parziali si è giocato punto a punto e la differenza l’hanno fatta le sfumature. Due squadre che si sono affrontate alla pari e a viso aperto. Giocare in un palazzetto caloroso come questo di Cutrofiano con una splendida cornice di pubblico molto corretto, è stato anche un valore aggiunto per la squadra di casa. Diciamo che abbiamo guadagnato un punto, perché questo è un campo sul quale tante squadre faticheranno per uscire indenni”.

SAMSUNG VOLLEY CUP A2
I RISULTATI DELLA 2^ GIORNATA
GIRONE A

Domenica 14 ottobre, ore 17.00
P2P Givova Baronissi – LPM Bam Mondovì 0-3 (17-25 15-25 18-25)
Volley Hermaea Olbia – Zambelli Orvieto 1-3 (17-25 17-25 25-18 21-25)
Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta – Volley Soverato 0-3 (19-25 23-25 21-25)
Acqua&Sapone Roma Volley Group – Eurospin Ford Sara Pinerolo 0-3 (19-25 18-25 20-25)
Riposa: Itas Città Fiera Martignacco

GIRONE B
Sabato 13 ottobre, ore 20.30

Delta Informatica Trentino – Sigel Marsala 3-0 (25-20 25-21 25-23)
Domenica 14 ottobre, ore 17.00  
Conad Olimpia Teodora Ravenna – Barricalla CUS Torino 3-1 (25-22 25-19 23-25 25-18)
Sorelle Ramonda Ipag Montecchio – Canovi Coperture Nolo 2000 Sassuolo 1-3 (22-25 25-17 18-25 14-25)
Cuore di Mamma Cutrofiano – Bartoccini Gioiellerie Perugia 3-2 (25-23 15-25 25-22 22-25 15-10)
Riposa: Omag S.G. Marignano

LE CLASSIFICHE
GIRONE A

Volley Soverato 6; Zambelli Orvieto 6; Lpm Bam Mondovì 5; Eurospin Ford Sara Pinerolo* 3; Itas Città Fiera Martignacco* 3; Acqua & Sapone Roma Volley Group 1; Volley Hermaea Olbia 0; P2P Givova Baronissi 0; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 0.
* una gara in meno

GIRONE B
Canovi Coperture Nolo 2000 Sassuolo 6; Bartoccini Gioiellerie Perugia 4; Omag S.Giov. In Marignano* 3; Conad Olimpia Teodora Ravenna 3; Delta Informatica Trentino 3; Cuore Di Mamma Cutrofiano 2; Sigel Marsala 2; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 1; Barricalla Cus Torino* 0.
* una gara in meno

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