Olimpiadi invernali Milano-Cortina, Zaia al settimo cielo: “candidatura dal valore enorme”

olimpiadi invernali (Gian Mattia D'Alberto/LaPresse)

Olimpiadi invernali, la candidatura Milano-Cortina ha scatenato la rabbia dal fronte torinese, ma anche la soddisfazione di Zaia

È una bella notizia che ‘dedichiamo’ a quei 2-3 lazzaroni che abbiamo trovato strada facendo che dicevano che era tutto un’invenzione la candidatura di Cortina. Prendano atto che al congresso del Cio, il presidente del Coni Malagò ci va con la candidatura Cortina-Milano. Il che significa che a noi è stato dedicato tutto lo sci alpino, il Carling e poi tutto quello che riguarda il bob, lo slittino e lo skeleton. Quindi direi a pieno titolo che le Dolomiti sono nelle Olimpiadi“. Così il presidente del Veneto, Luca Zaia commenta con soddisfazione il via libera alla candidatura di Milano-Cortina da parte del Coni. “Io credo che questa candidatura sia eccezionale, tra l’altro noi faremo la nostra prima uscita ufficiale giovedì in Regione con il collega Fontana e i sindaci di Milano e Cortina -annuncia- ma voglio dire anche che abbiamo portato una grande dote: il Patrimonio dell’Umanità Unesco che sono le Dolomiti, l’hub degli sport invernali più grande a livello internazionale e soprattutto un territorio rimodernato e pronto visto e considerato che abbiamo i Mondiali di sci nel 2021, per cui stiamo investendo circa 242 milioni di euro“, sottolinea.

Stiamo parlando di una candidatura che ha valore internazionale con una visibilità Unica -continua Zaia-. E voglio anche ricordare che il Cio ci dà 980 milioni di euro per le Olimpiadi, quindi come possiamo rinunciare? Penso che si troverà anche la quadra livello di sponsorizzazioni e voglio anche ricordare che in tutta questa partita spero si trovi una soluzione con il governo visto che pensando di non finanziare una manifestazione come questa vorrebbe dire porre la parola fine su tutto il resto“, avverte. “Io sono fiducioso, ringrazio sottosegretario Giorgetti per come si è mosso, per la prudenza e la dedizione e la pazienza che hai avuto. Ora si deve andare diritti all’obiettivo, perché a settembre 2019 ci sarà l’investitura e speriamo sia la nostra. In ogni caso,noi non ci fermiamo. Con soldi pubblici o senza soldi pubblici andiamo avanti“. (Dac/AdnKronos)

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