Olimpiadi invernali, candidatura Milano-Cortina: la sindaca Appendino tuona!

Appendino LaPresse/Nico Campo

Chiara Appendino, sindaca di Torino, ha parlato del caso relativo alle Olimpiadi invernali: candidatura Milano-Cortina

“E’ una candidatura per noi incomprensibile, si tratta di andare a costruire ed edificare dove non ci sono gli impianti, Torino era la meno costosa chi si assume questa responsabilità dovrà spiegarlo al Paese“. Così la sindaca di Torino, Chiara Appendino, a proposito della decisione del Coni di ufficializzare la candidatura di Milano e cortina per le Olimpiadi invernali del 2026.

Chiederemo conto di questa scelta -ha aggiunto la sindaca – Torino con le sue valli c’è e c’è sempre stata.Al Paese qualcuno dovrà spiegare perché si porta avanti una candidatura che prevede di costruire ex novo quando dall’altra parte si poteva senza costruire nulla, quindi nessun impatto ambientale, minor impatto economico e sicuramente era l’unico modello sostenibile dato che il Ciò chiedeva di utilizzare la legacy, cioè di riutilizzare gli impianti e non mi risulta che Milano e Cortina li abbiamo” “Noi abbiamo combattuto fino alla fine per poter fare un’Olimpiade che fosse sostenibile e che si basasse sul riutilizzo – ha aggiunto- io sono arrivata anche a mettere le mie dimissioni sul piatto per portare avanti questa candidatura, ci ho creduto fino in fondo. Non ho ancora visto un’analisi costi-benefici di questo modello che si sta portando avanti“. (Abr/Adnkronos)

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