Cagliari, parla Barella: “l’addio al club? Non certo per soldi”

LaPresse/Alfredo Falcone

Nicolò Barella parla già da calciatore maturo, nonostante la sua giovanissima età, il calciatore del Cagliari mostra tutto il suo attaccamento al club

Nicolò Barella è uno dei calciatori più chiacchierati del momento. Il giovane centrocampista del Cagliari si sta mettendo in luce in questa annata, tanto da conquistare la Nazionale e da attirare su di sè gli occhi delle big di tutta Italia. Il calciatore del Cagliar, parlando a SportWeek, ha spiegato il suo momento, negando d’essere un fan nerazzurro: “Qui in Sardegna mi sento parte di un popolo. A spingermi non è solo il tifo, ma la passione di una comunità intera. E’ un orgoglio. Più di altri gioisco delle vittorie e soffro nelle sconfitte. Se è vero che tifavo Inter? No. Ho sempre tifato Cagliari, ma in casa mia sono tutti interisti e quindi da bambino ero contento quando l’Inter vinceva“.

Barella è stato spesso accostato a Nainggolan, proprio un ex del Cagliari:”Il paragone con Nainggolan ci sta, ma lui ha più forza fisica. Io mi sento mezzala. Da trequartista sono libero di muovermi, ma sono meno utile nella riconquista del pallone. Non mi piacciono le etichette. Se prendo molti gialli non vuol dire che sono cattivo. Io voglio vincere e non mi piace togliere la gamba, non voglio che l’avversario passi“. Infine lo stralcio che interessa ai tifosi, quello relativo all’addio. E’ ben noto che non sarà facile trattenere ancora a lungo il giovane Barella: “Se e quando dovessi andare via non sarà mai per soldi, ma solo per ambizione. A me non interessano la Ferrari o il super attico. Mi tolgo i miei sfizi, ma non gioco a calcio per farmi la macchina bella. Ho sempre avuto il desiderio di farmi una famiglia forse perché ho tanti cugini, Federica è la donna giusta e per questo l’ho sposata“.

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