Nainggolan è un fiume in piena: “ecco perchè la Juve ce l’ha con me! La Roma mi ha deluso”

Nainggolan Miguel MEDINA / AFP

Raja Nainggolan ha parlato della sua vita calcistica tra Roma e Milano, con qualche pungente battuta nei confronti della rivale Juventus

Raja Nainggolan ha sposato il progetto dell’Inter cinese, puntando ad una crescita che nelle idee nerazzurre mira a fare concorrenza alla Juventus sin da subito in chiave scudetto. Il centrocampista è stato interpellato dalla Gazzetta dello Sport su questi ed altri argomenti d’interesse, come ad esempio i suoi screzi con i bianconeri: “Sono forti, vincono da 7 anni. Ma il campionato è lungo e finora ci sono stati pochi scontri diretti. Dovremo essere bravi noi che siamo dietro a sbagliare il meno possibile. La pressione dev’essere su di loro, devono sapere che siamo pronti ad approfittare dei loro passi falsi. La mia antipatia? Ne ho subite talmente tante che dopo un po’ non ce la fai più. Gli juventini dicono che è perché la Juve non mi ha mai voluto? Ma se loro mi hanno cercato per cinque anni di fila! Io ho sempre detto di no e forse è per quello che ce l’hanno ancora con me. Cos’è Ronaldo per l’Italia? Un’occasione per dare visibilità a un campionato che l’aveva persa. E uno stimolo per noi che proveremo a batterlo. Tra lui e Messi scelgo Leo. Cristiano ha bisogno della squadra. Messi ogni tanto ne dribbla 4 o 5 e vince le partite da solo“.

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Spada/LaPresse

Raja Nainggolan molto diretto insomma, anche nel parlare della sua ex squadra, la Roma: “È finita non per colpa mia, almeno non del tutto. Sono rimasto deluso da alcuni comportamenti che come uomo non posso accettare. Io ho sbagliato, di sicuro, come quel video di Capodanno… però loro hanno fatto le cose senza dirmi niente. E invece da uomini veri ci si parla in faccia. La Roma voleva incassare soldi dalla mia cessione. Ho scoperto dopo che erano d’accordo con club stranieri che non avrei mai accettato, mi sono sentito trattato come un giocatore non importante, hanno fatto le cose alle mie spalle. A quel punto mi ha chiamato Spalletti e non ci ho pensato un attimo. All’inizio avevo rimpianti, ma qui sono stato accolto benissimo. Qui ho trovato una società molto preparata, ci sanno fare, sono tutti presenti. Steven Zhang è sempre qua. A Roma il presidente viene una volta all’anno… e io penso che una persona dovrebbe essere presente alla guida di una sua azienda. Sarebbe importante anche per i tifosi: ogni anno cambiano 3-4 giocatori importanti. Magari se ci fosse il presidente potrebbe spiegare meglio il perché di alcune scelte“.

In questi giorni a Milano si respira aria di derby, il primo per Raja in maglia nerazzurra: “Vivo questa vigilia in maniera serena, è un mio pregio preparare tutte le partite allo stesso modo. Ma sono curioso di scoprire il mio primo derby di Milano, sono le sfide che mi piacciono, sai già cosa ti stai giocando.Qui qualche tifoso mi ferma: ‘Oh, mi raccomando domenica’. Però è tutto più tranquillo. A Roma c’erano compagni romani che mi caricavano di continuo. E se perdevi, te lo ricordavano pure due mesi dopo… Ora Spalletti mi ripete di continuo che le due gare con il Milan valgono un campionato a parte. E sono sicuro che allo stadio il boato sarà impressionante. Le sei vittorie ci hanno dato autostima. L’Inter vale tanto, ma deve ancora migliorare. In cosa? Nel soffrire meno per vincere. La sofferenza è bella, vittorie come quella con la Spal sono pesanti. Ma ogni tanto un successo largo ci vuole. Inter meglio del Milan? Noi abbiamo tanti giocatori di livello più alto. Però ho visto il Milan delle ultime partite e mi sono fatto l’idea di una squadra forte forte, che ci farà sudare. Higuain vs Icardi? Il Pipita gira di più per il campo e con i compagni. Ma io mi tengo Mauro, uno che se ha mezza palla in area fa gol, vive per quello. A un mio amico ho detto questo: se perdo i due derby e a fine stagione io vado in Champions e il Milan finisce quinto, a me va bene lo stessoChi toglierei al Milan? Bonaventura. Sa fare la differenza, è tecnico, intelligente. Gattuso? Ci ho giocato contro, col Cagliari. Ha vinto tutto col Milan, mi sarebbe piaciuto affrontarlo con una squadra forte come l’Inter di oggi“.

nainggolan corona discoteca bergamo

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Infine la chiosa sulla sua vita notturna non certo da clausura: “Le faccio un esempio: dopo la partita l’adrenalina è a mille, impossibile dormire. E allora, piuttosto che stare a casa davanti alla tv fino alle 5, perché non posso uscire con gli amici? Mi rilasso molto di più, tanto a casa non dormirei comunque. Le foto con Corona? Era una serata tranquilla, lui era lì, che dovevo fare? No, non mi ha dato fastidio la storia. La Premier? Ho avuto la possibilità di andarci, a 28-29 anni. Ma avrei dovuto cambiare cultura, ho fatto sempre le mie scelte in base alla qualità della vita“.

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