MotoGp, Zarco e quelle tremende sensazioni dopo l’incidente: “per un attimo ho pensato che…”

AFP/LaPresse

Il pilota francese ha parlato di quanto accaduto con Marquez nel corso del Gp d’Australia, analizzando l’incidente che ha messo fine alla gara sua e dello spagnolo

Un incidente spettacolare e pericoloso, conclusosi fortunatamente senza conseguenze. Marc Marquez e Johann Zarco se la sono vista brutta, quando la Yamaha Tech3 ha incrociato la traiettoria con la Honda, decollando e sfiorando lo spagnolo che è riuscito a rimanere in sella.

Il francese invece è scivolato finendo nell’erba, senza riportare danni fisici: “quando scivolavo a quella velocità, avevo la sensazione che non mi sarei mai fermato, quindi ero molto spaventato” le parole di Zarco nel post gara. “Ero molto rigido e speravo di non urtare nulla. Sono stato fortunato a rimanere sull’erba e a non finire sulla ghiaia, credo che sia per quello che sto bene. Sono rimasto un po’ a terra solo per controllare che fosse tutto ok. Ho un po’ di dolore al fianco destro, ma ho fatto delle radiografie e sembra che non ci sia niente di rotto. La dinamica? Stavamo andando molto forte e non c’era spazio a sinistra, Marc era molto vicino a Jack ed è tornato sulla traiettoria giusta per la curva 1. Purtroppo ero lì anche io. E’ stato un peccato, perché avrei potuto fare una bella gara, mi sentivo bene, ma non so se avrei potuto farcela a reggere il ritmo di Maverick“.

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Le scuse con Marquez sono già arrivate, come sottolineato dallo stesso Zarco: “sono andato da lui solo per chiedergli scusa, perché ho completamente distrutto la parte posteriore della sua moto. Non mi ha detto niente, solo che la cosa più importante è che non ci siamo fatti male. Come piloti, come sportivi, ci siamo capiti subito. E’ stato assolutamente un incidente di gara, perché in quel punto della pista si va molto veloce. Miller era davanti e con la sua scia siamo arrivati ad oltre 300 km/h. Ho frenato un po’ in ritardo, ho provato a frenare più forte, ma non è bastato perché avevo la spinta di due scie. Certo, si può dire che dovevo considerare questa cosa, ma per me è un incidente di gara. Ho già parlato con lui e mi sento davvero davvero fortunato perché stiamo bene sia io che lui. Questa è la cosa più importante“.

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