MotoGp – Taramasso e i problemi di Valentino Rossi in Australia: “ecco cosa potrebbe essere successo”

valentino rossi AFP/LaPresse

Piero Taramasso e le difficoltà di Valentino Rossi in Australia con la gomma posteriore: il parere del responsabile Michelin

E’ tutto pronto in Malesia per l’ultimo round del trittico asiatico: i campioni delle due ruote affronteranno un intenso weekend sulla pista di Sepang, valido per il penultimo appuntamento della stagione 2018 del Motomondiale. Tutto pronto anche in casa Michelin per quanto riguarda i set di gomme da portare, ma c’è ancora qualche dettaglio della gara scorsa su cui discutere.

Piero Taramasso è infatti tornato a commentare le scelte del weekend del Gp d’Australia: “Phillip Island è un circuito veramente a parte rispetto a tutti gli altri. E’ già molto difficile quando non c’è vento e la temperatura è intorno ai 25 gradi. Invece quest’anno abbiamo trovato temperature addirittura al di sotto dei 18 gradi, cui si è sommato un vento molto forte. Già parliamo di una pista su cui è difficile mettere la gomma anteriore in temperatura, perché ci sono solo due staccate importanti, alla curva 4 e alla curva 10, e per il resto è un tracciato guidato, che però non sollecita l’anteriore. Con questo vento molto forte, era davvero difficile riuscirci e tutti hanno sofferto. E’ stato abbastanza difficile, ma riteniamo che sia andata bene in rapporto alle condizioni che abbiamo trovato“, ha affermato a Motorsport.

Iannone è andato forte, Vinales è andato forte alla fine. In molti infatti non hanno gestito troppo ed hanno potuto fare la loro gara. Però devo anche ammettere che alla fine le gomme posteriori erano belle consumate. Rossi e la scelta di non cambiare la gomma in griglia? C’è chi la cambia e chi invece non lo fa. Da parte nostra non c’è una raccomandazione in questo senso. Per noi non è una cosa importante, però può avere senso perché faceva freddo. Quando un pilota si va schierare e poi si ferma sulla griglia, la gomma perde già temperatura. Anche se la rimetti nella termocoperta, non riesci a riscaldarle come prima. Forse lui è partito e non è riuscito a metterla in temperatura subito. Questo può aver generato un po’ di pattinamento e quando cominci così, poi è difficile riuscire a farla lavorare come prima. Quindi può essere che quella sia una ragione, perché tutti quello che l’hanno cambiata in griglia non hanno avuto questo feeling. Non è una cosa che succede sempre, ma con il vento freddo che c’era a Phillip Island, può essere stata una causa“, ha concluso il responsabile della Michelin.

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