La sportività di Marquez e la clamorosa rivelazione: “mi sarebbe piaciuto essere sul podio con Dovi, ecco cosa mi è successo”

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Tutta la gioia di Marquez dopo la vittoria del settimo titolo: dalla sportività nei confronti di Dovizioso ad una clamorosa rivelazione

Marc Marquez è campione del mondo: lo spagnolo della Honda ha conquistato a Motegi il suo settimo titolo Mondiale. Un campione immenso, da record, con ben sette titoli mondiali conquistati a soli 25 anni, 5 nella categoria regina: il Gp del Giappone regala una grande festa a Marquez e al suo team, la Honda, che celebra la vittoria davanti al suo pubblico.

marc marquezMarquez raggiunge dunque il “Level7” e festeggia in stile videogame con tutto il suo team e la sua famiglia: “non so chi lo ha pensato, fan club, disegnatore o mio fratello, sono molto contento, dopo di Aragon ho iniziato a vedere che era vicino il titolo, ma ho detto devo cercare una motivazione extra, vediamo di vincerlo al primo match point, ce l’abbiamo fatto, per la honda era molto importante, contento di come è andato tutto il weekend“, ha esordito lo spagnolo della Honda ai microfoni Sky.

marc marquezMarquez si è poi focalizzato sulla gara di oggi: “è stato un po’ come avevo immaginato, avevo chiesto al mio corpo di fare una bella partenza e un buon primo giro e lo abbiamo fatto, abbiamo raggiunto il primo obiettivo di finire il primo giro dietro a Dovizioso, ho provato poi un attacco a 10 giri ma ho sbagliato, poi lui per sfortuna è caduto, mi sarebbe piaciuto esser qui con lui sul podio, peccato per Dovi, contento perchè questa stagione è stata molto bella“.

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Non poteva mancare un commento poi sul suo rivale e sugli insegnamenti che ha da lui ‘rubato’: “so è visto, la strategia di quest’anno è stata un po’ quella che ha usato per guidare andrea l’anno scorso, ho imparato tanto da lui l’anno scorso e anche questo anno, penso che il suo livello è molto alto e il prossimo anno continuiamo con le stesse battaglie fino alla fine“, ha continuato Marquez.

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Il titolo è conquistato, ma adesso mancano ancora tre gare nelle quali lo spagnolo dovrà continuare a far bene per aiutare la sua squadra a conquistare punti importanti per la classifica costruttori: “di più non posso rischiare, ho rischiato e si è visto oggi, andiamo al limite, in questa parte di stagione io e andrea con lorenzo che era molto forte eravamo un passo avanti, proviamo adesso di finire le gare, già me lo hanno detto sotto hai vinto tu ma il campionato a squadre ancora non è vinto, vediamo di fare belle gare, arrivano circuiti come Phillip Island e Valencia che mi piacciono tanto e vediamo. Il problema è che son contento solo se vinco le gare, questo è il modo per essere sempre concentrato e vedere che dopo lo sforzo c’è qualcosa, vediamo, adesso proviamo di festeggiare col team e poi il prossimo anno c’è la pressione e la voglia di lottare per un altro mondiale, ma per il momento festeggiamo questo“.

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Un ultimo giro pesante, pesantissimo per Marquez dopo la caduta di Dovizioso: “il giro più bello e il più difficile, ho sbagliato marcia nelle prime due curve, un giro molto bello, lungo, volevo finirlo subito quando ho fatto l’ultimo rettilineo ho festeggiato, quando mi sono sdraiato a terra la spalla era fuori, a fine anno devo fare operazione, ma adesso non c’è tempo, mio fratello me l’ha messa dentro, domani sicuramente farà male“, ha rivelato lo spagnolo della Honda.

marc marquezInfine non poteva mancare una tenera dedica: “quando c’è un momento felice mi ricordo sempre della mia nonna, poi tutta la mia famiglia, mio nonno,m il team , la gente l’allenatore, io sono qui ho vinto io  ma c’è tanta gente dietro che mi aiuta e senza di loro questo non si può fare“.

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