MotoGp – Bautista al posto di Lorenzo a Phillip Island: “un sogno diventato realtà”

bautista AFP/LaPresse

GP di Australia: Andrea Dovizioso avrà come compagno di squadra Álvaro Bautista, che sostituisce Jorge Lorenzo a Phillip Island per la terz’ultima gara del Campionato 2018

Archiviato da pochi giorni il GP del Giappone, che ha visto Marc Marquez aggiudicarsi il titolo mondiale a Motegi dopo la caduta di Andrea Dovizioso a meno di due giri dal traguardo, il Ducati Team è già arrivato in Australia per la tappa successiva. Sul circuito di Phillip Island infatti, si svolgerà il diciassettesimo round della stagione e il terzo appuntamento dell’impegnativa serie di quattro gare extra-europee di fine stagione.

Il pilota italiano del Ducati Team è salito sul podio a Phillip Island tre volte nelle diverse categorie, ottenendo una vittoria in 125 nel 2004 e un terzo posto in MotoGP nel 2011, mentre lo scorso anno ha chiuso in tredicesima posizione una gara difficile.

Jorge Lorenzo, rientrato in Europa domenica scorsa, mercoledì è stato operato con successo al polso sinistro dal Dottor Xavier Mir della Clinica Dexeus, che è intervenuto in artroscopia su una lesione al legamento scafo-lunato sinistro. Il pilota spagnolo è già rientrato a casa a Lugano per cercare di accelerare il recupero, con l’obiettivo di ritornare in gara a Sepang fra dieci giorni.

A Phillip Island sarà quindi Álvaro Bautista a salire sulla Desmosedici GP del pilota maiorchino. Bautista, 33 anni, ha ottenuto il quinto posto nel GP del Giappone di domenica scorsa con la GP17 dell’Ángel Nieto Team. Il suo miglior risultato nelle otto edizioni del GP di Australia a cui ha preso parte è stato il quinto posto nel 2012 e nel 2013.

“Correre un GP con il team ufficiale Ducati per me è un sogno diventato realtà. Voglio ringraziare Jorge Martinez “Aspar”, il team di Angel Nieto, e la Ducati per avermi dato questa possibilità per il GP d’Australia, e sono davvero entusiasta. In questo fine settimana sarà cercherò solo di imparare e divertirmi, senza pressioni e senza risultati particolari nel mirino. Va bene così: l’anno prossimo non sarò in questo campionato perché correrò in Superbike con la Ducati ufficiale, e quindi questa gara è come un premio per me“.

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