Mondiali volley femminili 2018, Mazzanti soddisfatto della sua Italia: “punti importanti che serviranno nella 2ª fase”

Davide Mazzanti

Mondiali volley femminili 2018, Mazzanti e la sua Italia a punteggio pieno dopo le prime tre partite della competizione in terra cinese

Nel Campionato del Mondo femminile 2018 le azzurre di Davide Mazzanti hanno centrato il terzo successo consecutivo, battendo 3-0 (25-11, 25-18, 25-20) Cuba. Troppo netto il divario tra l’Italia e le caraibiche, per tutti e tre i set infatti la nazionale tricolore ha dominato la partita. Ben diversa si preannuncia la sfida di domani con la Turchia: ore 6.40 in diretta TV su RaiDue. Im match contro la formazione allenata da Guidetti segnerà per la nazionale azzurra l’inizio del cammino più impegnativo nel torneo iridato, giovedì infatti sarà poi la volta della Cina (ore 12.20). L’obiettivo di Chirichella e compagne è quello di raccogliere il maggior numero di vittorie e punti nella prima fase, per poi presentarsi nel 2° round (Pool F a Osaka) con la miglior classifica possibile.
In stagione Italia e Turchia si sono già affrontate 5 volte e il bilancio vede sotto le azzurre 2 a 3: sconfitta nella Volleyball Nations League, doppia vittoria nella Rabobank Cup, successi turchi sia nella Gloria Cup che nel torneo di Montreux.
Nella partita di oggi Davide Mazzanti ha impiegato Paola Egonu nel ruolo di schiacciatrice, Serena Ortolani come opposto, mentre Elena Pietrini è stata ancora lasciata a riposo. Nel terzo set ha avuto ampio spazio Carlotta Cambi che ha preso il posto di Ofelia Malinov. Miglior marcatrice dell’incontro è stata Paola Egonu 15 punti e 76% in attacco, davanti ad Anna Danesi 11 punti con 3 muri. Le ragazze di Mazzanti sono state nettamente superiori alle avversarie sia a muro (8 a 3) che in battuta (4 aces a 1), commettendo inoltre meno errori (13 vs 21).

CRONACA – L’Italia si è schierata in campo con Malinov in regia, opposto Ortolani, schiacciatrici Egonu e Bosetti, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro.
Nel primo set l’Italia ha spinto forte, Cuba invece ha commesso moltissimi errori e al primo time-out tecnico si è trovata sotto (8-2). Una Lucia Bosetti ispirata ha spinto le compagne sempre più avanti, al contrario delle caraibiche che sono sprofondate indietro e si sono dovute arrendere (25-11).
Nella seconda frazione la nazionale cubana è migliorata, riuscendo a non perdere troppo terreno dalle azzurre (18-14). L’Italia non ha mantenuto le ottime percentuali in attacco del primo set, ma grazie al buon apporto del servizio e ai punti di Paola Egonu ha sempre conservato un margine molto rassicurante sulle avversarie (25-18).
Le azzurre sono balzate immediatamente al comando anche nel terzo parziale, bene la fase muro-difesa (10-6). Il set è proseguito con l’Italia (dentro Cambi per Malinov) che ha gestito con il vantaggio e si è assicurata la terza vittoria consecutiva nel torneo iridato (25-20), senza sprecare troppe energie in vista delle prossime importanti sfide.

DAVIDE MAZZANTI: “Abbiamo chiuso un ciclo di tre partite che erano molto importanti per la classifica, soprattutto considerando la formula del torneo che prevede di portarsi dietro alla seconda fase tutte le vittorie e i punti del primo girone. Da domani ci aspettano delle sfide fondamentali per entrare tra le prime sei al Mondo, Turchia e Cina sono due delle nazionali che insieme a noi si giocheranno l’accesso alla terza fase.
Le turche le conosciamo, avendole già affrontate diverse volte quest’anno. Sono una squadra che gioca bene ed è molto ordinata, come tutte le formazioni allenate da Guidetti. 
Hanno una buonissima fase break, così come la battuta e il connubio muro-difesa. Noi dovremo essere bravi a toglierli continuità nel cambio palla e sfruttare al meglio il nostro. Bisognerà stare sempre concentrati tutta la partita, perché le turche non mollano mai e infatti contro la Cina hanno faticato nella parti inziali dei set, ma poi sono sempre tornate. Conosciamo il loro valore, ma siamo pronti ad affrontarli, dopo mesi di attesa c’è tanta voglia di giocare queste partite dove la posta in palio è altissima.
Per quanto di riguarda la Cina (avversaria di giovedì) in questo Mondiale può contare su tutti i propri effettivi, rispetto alla nostra vittoria di Hong Kong nella Volleyball Nations League hanno aggiunto un centrale e giocano in modo leggermente diverso. In ricezione probabilmente soffrono qualcosa di più, ma hanno acquistato peso sia a muro che in attacco. A loro penseremo dopo la Turchia, sicuramente è un’altra squadra che accende l’Italia in maniera speciale e quindi sono curioso di affrontarla”.

SERENA ORTOLANI: “Siamo contente di questa vittoria, il rischio era abbassare il nostro gioco al loro ritmo, ma invece escluso un po’ nel secondo set, abbiamo sempre tenuto saldamente in mano la partita. Sono felice oggi di aver dato il mio contributo, consentendo a qualche compagna di riposare in vista delle prossime importanti sfide. È bello far parte di questo che è giovane, ma ha ben chiaro il proprio obiettivo. Da domani inizierà la parte più difficile del Mondiale, siamo pronte e come nei giorni scorsi daremo il nostro meglio.”         

CARLOTTA CAMBI: “Oggi è andato tutto bene, abbiamo fatto il nostro dovere, sapevamo che era una partita da chiudere 3-0 e  ci siamo riuscite. Siamo scese in campo con una formazione diversa, provando altre soluzioni, penso sia un’arma importante perché il Mondiale è molto lungo e sono convinta che tutte noi potremo essere utili. Da domani iniziano le partite più difficili e portandosi dietro i risultati nel prossimo round sarà fondamentale ottenere il massimo. Conosciamo bene la Turchia, è una squadra che quest’anno ci ha messo in difficoltà diverse volte, penso che qui sarà tutta un’altra storia: vedremo chi metterà in difficoltà chi.     
Sono soddisfatta oggi di aver potuto dare il mio contributo, è sempre bello entrare e io cercherò di farmi trovare sempre pronta”.  

Tabellino: Italia-Cuba 3-0 (25-11, 25-18, 25-20)

ITALIA: Bosetti 9, Danesi 11, Ortolani 9, Egonu 15, Chirichella 7, Malinov 2. Libero: De Gennaro. Cambi, Lubian 1. N.e: Nwakalor, Fahr, Pietrini, Sylla, Parrocchiale. All. Mazzanti
CUBA: Sabin 2, Diaris 5, Aguilera 9, Moreno 2, Ailama 9, Suarez 3. Libero: Tamayao. Kitania 5, Vila 1. N.e: Hernandez, Martinez, Del Rio. All. Fernandez
Arbitri: Rolf (Usa) e Makshanov (Rus).
Spettatori: 400. Durata Set: 17′, 24′, 24′.
Italia: 4 a, 8 bs, 8 m, 13 et.
Cuba: 1 a, 7 bs, 3 m, 21 et.

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