Khabib Nurmagomedov attacca la UFC: “punite me e non McGregor! Potrei lasciare se…”

AFP/LaPresse

Khabid Nurmagomedov minaccia l’UFC di abbandonare la federazione se verranno presi dei seri provvedimenti contro il suo team e Zubair Tukhugov

Nonostante siano passati 5 giorni da UFC 229, il controverso match fra Khabib Nunrmagomedov e Conor McGregor fa ancora parlare di sè. A dire il vero, a tenere banco è quanto accaduto nel post match, durante la rissa fra i due clan dei fighter, alla quale ha preso parte anche lo stesso Nurmagomedov. Il campione dei pesi leggeri è attualmente sotto investigazione da parte della Commissione Atletica del Nevada che dovrà stabilire una congrua punizione per l’accaduto, poi toccherà alla UFC prendere dei provvedimenti. A tal proposito, Khabib Nurmagomedov ha rilasciato delle dichiarazioni durissime riprese da TMZ Sports: “perché non avete licenziato nessuno quando il team di McGregor ha attaccato il bus infortunando una serie di persone? Avrebbero potuto uccidere qualcuno lì, perché nessuno ha detto niente degli insulti sulla mia terra natale, religione, nazione e famiglia? Perché dovete punire il mio team, quando la rissa è stata fra entrambi i clan. Se dite che ho iniziato io, non sono d’accordo, io ho finito ciò che lui ha iniziato. Se decidete di licenziare Zubair Tukhugov (il tizio che ha colpito McGregor alle spalle post match), dovete sapere che perderete anche me. In Russia noi non abbandoniamo i nostri fratelli a andrò fino alla fine con mio fratello. Se decidete di licenziarlo, non dimenticatevi di inviarmi il mio contratto strappato, comunque lo strapperò io stesso. E un’ultima cosa, vi potete tenere i miei soldi che avete sequestrato. Siete molto occupati con quelli, spero non vi restino incastrati in gola. Noi abbiamo difeso il nostro onore e questa è la cosa più importante”.

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