Italia-Ucraina, Mancini fissa l’obiettivo: “vogliamo vincere per regalare un sorriso al popolo di Genova”

Mancini AFP PHOTO / Carlo BRESSAN

Il commissario tecnico della Nazionale italiana ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Ucraina

Problema attacco? Non c’è un problema attacco. Abbiamo convocato in più Lasagna dell’Udinese che arriverà stasera. Avevamo già convocato diversi attaccanti. Giocare con un centravanti vero? Primo dell’arrivo di Lasagna erano rimasti 6 giocatori d’attacco, l’unico centravanti vero è Immobile, poi valuteremo altre soluzioni“. Sono le parole del ct dell’Italia, Roberto Mancini alla vigilia della sfida con l’Ucraina, domani a Genova.

Possibile il 4-2-3-1? Sinceramente non ricordo bene il 4-2-3-1. Comunque se avete visto sapete chi giocherà – dice sorridendo il tecnico – un tridente ci sarà sicuro. Come ho detto il giorno scorso, ci saranno giocatori che scenderanno in campo due partite. Ci sono 4 giorni tra una partita e l’altra“. Il tecnico azzurro si aspetta una buona prova domani. “Intanto voglio portare un po’ di gioia alla popolazione genovese che verrà allo stadio e poi una vittoria fa sempre felici tutti. Spero che la squadra faccia una buona gara. Sindrome da amichevole? Spero di no. Noi abbiamo bisogno di iniziare anche a vincere perché è importante. L’Ucraina è un’ottima squadra, stanno ringiovanendo la rosa e i tecnici sono comunque italiani“. Poi su chi può essere il leader azzurro, Mancini aggiunge: “solitamente in una squadra il leader può essere quello che più esperienza. Giocare in Nazionale non è semplice e può essere il leader per esperienza o il leader tecnico. Noi abbiamo giocatori tecnicamente validi e la mia speranza è che ce ne siano tanti leader tecnici“.

Torna in azzurro Marco Verratti. “Torna dopo un po’ di tempo. Per me è importante vederlo insieme ad altri giocatori. E’ chiaro che vederlo nel club è diverso che vederlo in Nazionale. Però spero possa dare l’apporto che può dare un giocatore della sua esperienza. Il portiere titolare? Sarà Donnarumma“, svela Mancini che sull’ipotesi che Chiellini possa giocare due gare aggiunge: “Vediamo domani con lui. Dipende chiaramente da come sta fisicamente“. Diverse le indicazioni che gli sono arrivate dal campionato. “Il campionato dà sempre qualcosa. Il fatto che Insigne nelle ultime partite abbia cambiato un po’ ruolo e continua ad essere un giocatore importante, Bernardeschi continua a migliorare. Oggi penso che i giocatori stiano meglio, mi spiace solo aver perso quattro-cinque giocatori per infortunio“. (ADNKRONOS)

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