F1, Wolff respinge le accuse: “team order? Nessuna similitudine con Austria 2002, anche la Ferrari a Monza…”

LaPresse/Photo4

Il team principal della Mercedes è tornato sull’argomento team order, sottolineando come la situazione vista in Russia sia diversa da quella di Austria 2002

La decisione della Mercedes di consegnare la vittoria del Gp di Sochi a Lewis Hamilton ha fatto discutere, soprattutto per il comportamento avuto nei confronti di Valtteri Bottas, nuovamente sacrificato pur se non ce ne fosse molto bisogno.

Lapresse

La Ferrari sembra in piena involuzione, difficilmente Vettel potrebbe ricucire il gap dal britannico, salito a 50 punti dopo la gara in Russia. Sulla strategia di gara tenuta a Sochi è tornato a soffermarsi Wolff, che ha espresso nuovamente il proprio punto di vista: “non vedo similitudini con Austria 2002, in quella caso si era solo alla sesta gara della stagione, ed il campionato è stato assegnato nel mese di luglio, una superiorità assoluta. È una situazione completamente diversa da quella attuale In questa stagione abbiamo vinto delle gare non perché avevamo la macchina più veloce ma per la sfortuna della Ferrari, e viceversa. Abbiamo avuto il nostro momento nero, in Austria, e a dirla tutta ricordo bene quando dopo Monza la Ferrari è stata criticata per non aver fatto gioco di squadra con Kimi e Seb alla prima curva dopo il via.

jean todt

LaPresse/Reuters

Qualsiasi scelta venga fatta, alla fine ci saranno sempre favorevoli e contrari, bisogna metterlo in conto. In passato abbiamo visto tanti esempi simili, e mi avete citato Jean Todt. Jean è il manager che ha avuto maggior successo nel mondo del motorsport, e nessuno batterà il suo record. Ha vinto la Dakar, ha vinto Le Mans, ha vinto il WRC e sei campionati costruttori F1 più cinque piloti. Non male come paragone, ed oggi è anche il presidente della FIA. Se posso seguire la sua scia, lo faccio volentieri“.

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery