F1, Charlie Whiting punge Vettel: “la penalità in griglia ad Austin? Impossibile non vedere le bandiere rosse”

LaPresse/Photo4

Il Direttore di Gara ha parlato dopo il Gp di Austin, soffermandosi sulla penalità inflitta a Vettel dopo la prima sessione di libere

Il week-end di Austin per Vettel si è rovinato sin dal venerdì, quando il tedesco ha subito una penalità di tre posizioni in griglia per non aver rallentato in regime di bandiere rosse.

photo4/Lapresse

Una sanzione costata poi il quinto posto al pilota della Ferrari, giunto dopo varie vicissitudini al traguardo in quarta posizione. Interrogato da Motorsport.com sulla questione, Charlie Whiting ha espresso il proprio punto di vista: “penso che sia meglio avere una regola dura e chiara, perché ci viene chiesto continuamente quanto debbano rallentare. E’ un limite chiaro ed è una cosa facile da seguire, penso che sia stato solo un errore di guida. Abbiamo avuto tre casi in cui i piloti non si sono attenuti a questo, uno di loro è stato un errore del pilota, che lui stesso ha ammesso ciò che aveva fatto, cioè Ricciardo in Australia. Poi è stata la volta di Ocon a Suzuka e infine di Sebastian. Non so esattamente cosa abbiano fatto o perché non abbiano rispettato il delta time, ma è una cosa che riescono a gestire perfettamente quando c’è la Safety Car o la Virtual Safety Car. Dunque, non so se forse è una questione legata al fatto che i piloti non si ricordano, è abbastanza chiaro, dato che ogni pannello luminoso indica un rosso accesso. E’ impossibile non vederli, ma è successo e Vettel non ha certamente fatto un buon lavoro in quella particolare occasione“.

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery