F1, Verstappen mette le cose in chiaro: “penalizzazione assurda, ecco perché non andavo sanzionato”

verstappen Photo4 / LaPresse

L’olandese non ha mandato giù la penalità subita per il contatto con Raikkonen, esprimendo il proprio pensiero sulla decisione dei commissari

Ottimo terzo posto per Max Verstappen in Giappone, il pilota olandese difende la posizione al via e conquista l’obiettivo di giornata: finendo alle spalle delle due Mercedes.

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Una gara complicata per l’olandese, penalizzato di cinque secondi per il contatto con Raikkonen dopo poche curve, una sanzione che ha fatto andare su tutte le furie il driver della Red Bull: “stavo cercando di fare del mio meglio per fare la curva senza toccare Kimi – le parole di Verstappen ai microfoni di Sky Sport F1quei cinque secondi di penalizzazione non sono giusti. Ormai è andata così, siamo contenti di essere sul podio. Il contatto con Vettel? Secondo me lui non stava attaccando, perchè non sarebbe finito fuori. Tuttavia non poteva entrare così stretto, io non avrei potuto fare altrimenti. Se avesse temporeggiato magari avrebbe avuto una possibilità, perché io sono stato attento per non far succedere nulla alla macchina“.

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