F1 – Il segreto del ‘mood Mercedes’ e gli ordini di scuderia: Toto Wolff senza filtri dopo Suzuka

Wolff photo4/Lapresse

Contento per la doppietta Mercedes a Suzuka, Toto Wolff ha spiegato che aria si respira nel team, chiarendo la posizione di Bottas in merito agli ordini di scuderia

Anche nel gp di Suzuka è la Mercedes a farla da padrone. Hamilton trionfa sul tracciato giapponese, Valttery Bottas chiude in seconda posizione e firma una strepitosa doppietta per le Frecce d’Argento. Nel post gara, il direttore esecutivo della Mercedes, Toto Wolff, è apparso sereno e contento per quanto fatto vedere dai suoi piloti in gara, pur spiegando di non avere ancora la piena certezza di poter vincere il Mondiale. Wolff ha inoltre spiegato il mood che si respira in casa Mercedes, chiarendo gli eventuali problemi con gli ordini di scuderia ai quali Bottas ha deciso di sottostare: nuovi punti ottenuti, ma le mani sul Mondiale ancora non ci sono completamente. Per noi non è ancora finito questo campionato, dobbiamo continuare come stiamo facendo, spingere ogni gara, ogni giorno. Record Ferrari? Ci sono ricordi incredibili, hanno realizzato qualcosa di incredibile, noi proviamo ad eguagliare quei ricordi, non siamo ancora vicini, ma abbiamo la stessa ambizione. Siamo ritornati da SPA con il feeling che mancava. Abbiamo provato a tornare in corsa nel campionato. Abbiamo investito molto tempo per capire la macchina. A noi piace la pressione è positiva. Abbiamo il miglior lavoro del mondo. È uno sport, non è politica, c’è un mindset in squadra che mi piace. Non vogliamo andare in ufficio, vogliamo andare al circuito per competere con gli altri. Abbiamo sorriso per quanto accaduto con Bono. Hamilton ha confidenza con la macchina, gli piace, è importante per spingere al limite. Lui e la macchina sono insieme adesso è importante, gli piace guidare la Mercedes. Gomme asciutto in qualifica? Non abbiamo guardato gli altri. Ci siamo detti che c’era il tempo, circa 6 minuti. Abbiamo preparato intermedie e super soft. Quando abbiamo visto che mancavano 4 minuti e mezzo, 5 minuti, abbiamo deciso di mettere le supersoft e fare un solo giro. Questa era la decisione. Difficoltà Bottas? So che è difficile rimanere motivato per lui se gli ordini di scuderia vanno per Hamilton, gli abbiamo parlato di questo, lui ha detto ‘lo capisco totalmente, fossi al tuo posto farei lo stesso’“.

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