Rabbia, grinta e due punte: è un Milan su misura di Cutrone! La Sampdoria però si arrende solo alla classe di Suso

Spada/LaPresse

Il Milan schiera le due punte e l’intesa fra Cutrone e Higuain è vincente: la Sampdoria però si arrende solo alle magie di Suso

Dopo la cocente sconfitta nel derby contro l’Inter e la prestazione incolore in Europa League contro il Betis, la situazione in casa Milan si era fatta davvero complicata. I rossoneri sembravano aver accusato la doppia batosta psicologica e le certezze della squadra erano venute, progressivamente, a mancare. Gattuso ha dunque deciso di ribaltare il proprio credo tattico. Niente più 4-3-3, ma un 4-4-2 che garantisce più compattezza e copertura.

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Davanti finalmente le due punte, tanto invocate da Berlusconi: impossibile lasciare fuori Cutrone, in uno stato di forma fisica e soprattutto mentale, a dir poco devastante. Proprio il giovane bomber del Milan è colui in grado di dare la scossa emotiva alla squadra. Alla prima occasione utile, è proprio Cutrone a rispondere subito presente e sbloccare la gara. Il numero 63 rossonero partecipa anche alla seconda rete, duettando alla perfezione con Higuain e servendo l’assist per la rete dell’argentino. Chiunque avesse dubbi sulla loro convivenza ha già cambiato opinione.

In mezzo alle due reti rossonere però ci sono quelle della Sampdoria. Se infatti il Milan sembra avere più facilità nel capitalizzare le azioni offensive, la fase difensiva continua ad essere un problema. Prima Saponara e dopo Quagliarella gelano l’entusiasmo dei rossoneri, ancora in difficoltà a fare filtro fra i reparti, nonchè a rendere impermeabile la difesa. Donnarumma continua a rimandare l’appuntamento con il primo cleen sheet in campioanato e sono 13 i gol subiti in 9 partite.

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Il Milan risponde con rabbia e grinta, le stesse caratteristiche richiesta da Gattuso in conferenza stampa, alle quali però va aggiunto il talento: senza di esso, non si va da nessuna parte. Ringhio lo sa bene, per questo motivo, sia che giochi come terzo d’attacco o come quarto di centrocampo, Suso resta comunque un giocatore imprescindibile. Lo spagnolo fa quello che vuole sulla destra e incide sulla partita firmando prima l’assist per il gol di Cutrone, iniziando l’azione del gol di Higuain e infine firmando un fantastico gol per il 3-2 finale.

Tirando le somme, è un Milan che risponde con carattere ad un momento no, contro un avversario come la Sampdoria, sempre attenta tatticamente e capace di esprimere sprazzi di grande calcio, come in occasione del gol di Quagliarella. Tre i gol segnati alla miglior difesa del campionato, non un’impresa di poco conto, vista la scarsa vena realizzativa dei rossoneri che, con le due punte, riempiono meglio l’area di rigore e riescono a capitalizzare meglio le occasioni costruite dalle fasce. È questa la svolta della stagione rossonera?

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