“Curva Juventus chiusa, l’80% del settore era coinvolto: i tifosi imparino a rispettare le regole”

juventus curva LaPresse - Tano Pecoraro

La curva Sud della Juventus è stata chiusa a seguito di cori e buu razzisti che non sono passati inosservati: respinto il ricorso del club

Piero Sandulli, presidente della Corte Sportiva d’Appello della Figc, ha parlato della chiusura della curva della Juventus. Sandulli, intervistato da RadioCrc, ha parlato di circa l’80% del settore coinvolto nei cori finiti nel mirino delle critiche: “Non è un raddoppio della pena per la Juventus, la Corte non ha ravvisato di accogliere il ricorso. Nel referto era presente anche un coro di ‘buu’ di natura razziale, che non era stato però segnalato per una una mera svista. Non è un reato il coro razzista, ma è chiaro che c’è bisogno che i tifosi imparino a rispettare le regole che la Federazione si è data e che costituiscono quel minimo di vivere civile che deve essere posto in essere. Ricorso Juve? È un diritto di tutti; moralmente, non è un giudizio che compete a me dire se è stato giusto fare questo ricorso. La Juventus ha individuato dei colpevoli? È stato coinvolto l’80 per cento dei tifosi di un settore, non è stato possibile identificarli tutti. L’80 per cento su diecimila persone è tanto? Lo troverete nella motivazione. È bene che ci sia una sinergia tra le società e i giudici sportivi per portare allo stadio le famiglie“.

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