La vittoria al Gran Piemonte e le chiacchierate con Nibali, Colbrelli svela: “ecco cosa mi ha detto Vincenzo prima del Lombardia”

Fabio Ferrari/LaPresse

Le emozioni di Sonny Colbrelli dopo la vittoria di ieri al Gran Piemonte: il corridore della Bahrain Merida pronto adesso a dedicarsi alla sua famiglia

Splendida vittoria, ieri, di Sonny Colbrelli al Gran Piemonte: il corridore italiano della Bahrain Merida, che a breve diventerà padre, ha sbaragliato la concorrenza andando a conquistare un importantissimo successo. “Mi piacciono le volate di testa. Mi sento più sicuro. Viceversa ho paura che mi anticipino, poi mi demoralizzo o mi innervosisco. Però “ada” (‘guarda’ in bresciano, ndr) stavolta sono partito davvero lungo e alla fine ho avuto timore che mi rimontassero. Gli ultimi 50 metri non finivano mai“, ha commentato alla ‘rosea’, appena terminata la corsa.

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Colbrelli ha poi commentato la sua evidente crescita: “è vero, sono cresciuto molto. Ma questo, più che dalle vittorie come quella al Giro di Svizzera dove ho battuto Gaviria e Sagan, lo noto dai piazzamenti che sono stati tanti e di spessore, in gare importanti. Non avere vinto una tappa al Tour è il grande rammarico di questa stagione. Però sono arrivato due volte secondo battuto da quel corridore straordinario che è Peter (Sagan, ndr). A Montreal, invece, su un percorso molto duro pensavo di avere vinto ma mi sono stati fatali gli ultimi 20 metri quando è saltato fuori Matthews. Però ora ho una consapevolezza maggiore. Sono sicuro di due cose. La prima: potrò fare un ulteriore crescita. La seconda: posso giocarmela con tutti“.

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Colbrelli ha poi aperto una parentesi sul suo compagno di squadra Vincenzo Nibali, che domani disputerà Il Lombardia: “con Vincenzo ci siamo visti la sera dopo l’Emilia. Però non parliamo quasi mai di ciclismo. Parliamo di orologi, di cose così… No dai, mi ha detto che ogni giorno sta meglio. Al Lombardia ci crede e sono convinto che farà molto bene. Avete visto che alla Tre Valli era lì, così come all’Emilia. Certo che dovrà fare i conti con gente che va davvero forte. Anzi Pinot, Woods, Uran, Valverde e Bardet volano“.

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