Calciopoli in Belgio, il tecnico del Club Brugge davanti al giudice: “possibili influenze sulle partite nella stagione scorsa”

L’allenatore del Club Brugge, Ivan Leko, è stato convocato dai giudici dopo l’arresto per chiarire alcuni aspetti dello scandalo che ha investito il Belgio

L’allenatore del Club Brugge Ivan Leko è apparso davanti a giudice un giorno dopo essere stato arrestato nell’ambito di un’indagine sulle partite truccate nel calcio belga, secondo quanto riferito dall’agenzia belga giovedì citando il suo avvocato. Il quarantenne croato Leko è stato uno delle numerose persone interrogate mercoledì in un’indagine approfondita dell’ufficio del procuratore federale belga. In tutta Europa sono stati effettuati 57 raid di polizia, 44 in Belgio e il resto in Francia, Lussemburgo, Cipro, Montenegro, Serbia e Macedonia. I campioni in carica del Club Brugge non hanno ancora commentato la vicenda, sebbene Anderlecht e Standard Liegi abbiano confermato le perquisizioni, così come varie persone tra cui agenti, arbitri e giornalisti. Un’indagine durata un anno per “operazioni finanziarie sospette nel mondo del calcio professionistico” ha portato a indicazioni di “possibili influenze sulle partite nella stagione scorsa“, secondo una dichiarazione della procura. L’indagine giudiziaria riguarda “organizzazione criminale, riciclaggio di denaro e corruzione privata”. (Spr/AdnKronos)

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