BlaBlaCar, meglio in contanti o online? Ecco cosa scelgono i conducenti provincia per provincia

Dallo scorso marzo BlaBlaCar consente ai conducenti della community di richiedere i contributi dei loro passeggeri in contanti: ecco che cosa è successo in questi mesi

La più grande community al mondo per il carpooling ha sbloccato l’utilizzo dei contanti sulla sua piattaforma. Dallo scorso marzo, BlaBlaCar ha deciso di offrire ai conducenti della community una libertà in più: quella di scelta tra la possibilità di richiedere i contributi alle spese di viaggio dei loro passeggeri anche in contanti e non soltanto sul proprio conto online come era stato nei due anni precedenti. Il bilancio dei primi sei mesi è chiaro: i contanti piacciono agli automobilisti.

«Abbiamo percepito che i conducenti della nostra community avevano bisogno di maggiore flessibilità: proprio in base ai loro suggerimenti, sei mesi fa abbiamo introdotto la libertà di scelta tra pagamento online e contanti per i viaggi in carpooling. E quello che i dati ci mostrano è che il modello di pagamento misto funziona perché si adatta alle esigenze degli automobilisti», spiega Andrea Saviane, country manager Italia di BlaBlaCar. «I conducenti si dividono in modo abbastanza equo tra chi preferisce ricevere i contributi dei passeggeri sul proprio conto e chi preferisce il contante. Abbiamo però notato una correlazione tra area geografica e scelta della modalità di pagamento che conferma le statistiche di digitalizzazione dei pagamenti già rilevate in altri settori», continua Saviane.

Dal punto di vista geografico, infatti, l’adozione dei contanti spacca in due la community italiana di BlaBlaCar, come mostra la mappa. Nelle regioni del Nord, in quelle del Centro e in buona parte della Sardegna domina la preferenza degli automobilisti per la ricezione dei contributi online, sul proprio conto corrente o su PayPal; è al Sud a venire preferito l’utilizzo del contante.
A confermare questo trend anche la differenza tra le due principali città italiane: a Milano i conducenti prediligono i pagamenti online (solo il 28% dei viaggi è offerto in contanti), mentre a Roma la community dei conducenti si divide in modo equo tra le due opzioni, con il 50% dei viaggi offerti con pagamento online e il 50% con pagamento in contanti.

L’analisi evidenzia l’utilizzo dei contanti sulla piattaforma di BlaBlaCar anche per regione. È la Liguria la regione con la più bassa adozione del contante per i viaggi condivisi (solo il 29% dei viaggi condivisi lo richiede), seguita da Val D’Aosta 31% e Lombardia 32%. Ad adottare massivamente il contante sono invece gli automobilisti in partenza dalla Calabria (63%), Campania (55%), e Sicilia (53%).

Ecco le top 5 delle province che prediligono i contanti e di quelle che scelgono l’online:

Province che prediligono l’online % di viaggi offerti in contanti
Imperia 25%
Milano 28%
Genova 28%
Savona 30%
Aosta 31%

Province che prediligono il contante % di viaggi offerti in contanti
Vibo Valentia 83%
Crotone 78%
Catanzaro 68%
Siracusa 64%
Reggio Calabria 62%

«L’introduzione dei contanti come strumento di pagamento non contestuale alla prenotazione è una scelta in linea con le dinamiche che stanno caratterizzando l’eCommerce B2c italiano. Per molti dei consumatori italiani, pagare al momento della consegna o della fruizione del servizio acquistato online risulta infatti essere ancora un elemento di sicurezza. Nel panorama retail, secondo le stime di Banca d’Italia, ad oggi il contante ha una quota del 55% dei consumi nazionali e viene utilizzato per circa l’80% delle transazioni. E la distribuzione geografica rispecchia la digitalizzazione del paese, con le grandi città del nord Italia capofila per un minor uso dei contanti, così come evidenziato anche da BlaBlaCar», commenta Samuele Fraternali, Senior Advisor dell’Osservatorio eCommerce B2c – Netcomm, School of Management del Politecnico di Milano.

L’adozione dei contanti tra gli automobilisti che condividono i loro viaggi su BlaBlaCar è cresciuta progressivamente: dal 27% di marzo al 45% attuale, con un picco del 49% in agosto, mese dei viaggi in auto più lunghi ma occasionali. Che l’opzione contanti venga preferita dai conducenti che offrono sporadicamente passaggi su BlaBlaCar o che sono alle loro prime armi sulla piattaforma è confermato dai dati relativi ai loro livelli di esperienza: il contante è scelto dal 70% dei conducenti appena iscritti alla community e solo dal 26% dei cosiddetti ‘ambasciatori’, gli utenti che hanno un’alta frequenza di condivisione dei loro viaggi su BlaBlaCar. La percentuale di chi adotta il contante cresce proprio man mano che diminuisce il livello di esperienza. La scelta tra contante e online, invece, non è influenzata dal genere del conducente: non si registrano differenze di comportamento tra donne e uomini.

Il nuovo modello di pagamento e prenotazione di BlaBlaCar, lanciato la scorsa primavera, ha introdotto importanti novità per conducenti e passeggeri. Agli automobilisti permette di scegliere se ricevere i contributi alle spese online o in contanti. Ai passeggeri, invece, consente di scegliere tra un pass settimanale, ideale per i viaggi occasionali, o un abbonamento mensile, perfetto per i viaggi abituali come quelli dei pendolari settimanali. Un esempio? Per un passeggero che d’abitudine viaggi quattro volte al mese andata e ritorno da Milano a Pisa, il nuovo abbonamento mensile da 5,99 euro consente un risparmio di più del 70% rispetto alle vecchie commissioni, che venivano applicate sui singoli posti prenotati e che, per il pendolare settimanale Milano-Pisa, potevano superare i 20 euro.

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