Vuelta 2018 – Fabio Aru si scaglia contro la sua bici, Colnago non ci sta: “mi ha offeso in televisione”

Fabio Aru AFP/LaPresse

Il costruttore della bici di Fabio Aru ha espresso il suo disappunto per lo sfogo di Aru, che si è scagliato contro il suo mezzo dopo la caduta alla Vuelta

Le prime immagini di Fabio Aru dopo la caduta ritraggono il sardo steso a terra, dolorante e con il body squarciato. La reazione è istintiva, il corridore della UAE se la prende con la sua bicicletta, colpevole di essersi piantata dopo il blocco del cambio.

Si tratta di una V2R, un gioiello fabbricato da Colnago, il mago di Cambiago che lavora per molti atleti professionisti: “ci sono rimasto male – le sue parole – ho servito migliaia e migliaia di corridori e un’offesa così, in televisione, non l’avevo mai subita. Però almeno Aru mi ha chiamato al telefono ed è stato un quarto d’ora a scusarsi. Lo capisco, perché è una stagione che gli gira tutto male e quando è così anche le galline fanno fatica a fare le uova. Però gli ho spiegato che è un professionista, che la ruota gira. Poi, non ho capito, ma se si fosse bloccato il cambio mica sarebbe caduto. Si sarebbe fermato, non caduto. La bici non ha colpe“.

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