Vela, J/70 World Championship 2018: si va verso una finale a “stelle e strisce”

vela Mauro Melandri/Zerogradinord

Vela, J/70 World Championship 2018: i primi 5 posti della classifica sono occupati da barche statunitensi che stanno dominando la competizione

Con tre prove ancora da disputare, che con ogni probabilità diventeranno due a causa dell’orario limite fissato per le 14.30, appare evidente che il prossimo campione del mondo J/70 parlerà lo slang a stelle e strisce: con undici risultai nella score line, infatti, i primi cinque posti del J/70 World Championship 2018 sono occupati tutti da barche statunitensi. Oggi, al fronte di condizioni ancora una volta perturbate e ventose, caratterizzate da mare formato e continui salti di vento importanti e imprevedibili, Africa, timonato dalla leggenda della vela d’oltre Oceano Jud Smith, già in America’s Cup con Dennis Conner, assistito alla tattica dalla medaglia olimpica Lucas Calabrese, ha ripreso la testa della classifica. Ciò nonostante i cinquanta punti raccolti nelle tre regate odierne e il non aver vinto nessuna delle prove disputate sino ad oggi: un dato che la racconta lunga sui continui alti e bassi che un complesso mix di circostanze – a partire dalla scelta di non regatare con le batterie, che avrebbero reso meno avventurosa ogni partenza e ogni giro di boa, oltre a contenere la larghezza della linea di partenza e il conseguente rischio di non riuscire a riemergere dal gruppo in seguito a un salto di vento – ha imposto a tutti i protagonisti dell’evento.

Africa primo quindi, ma seguito a un solo punto da Stampede di Bruno Pasquinelli, con il campione olimpico Nathan Wilmot alla tattica, e a tre da 3 Ball JT di Jack Franco, forte delle chiamate di Bill Hardesty, già campione iridato J/70 con Flojito y Cooperando. Più lontani i campioni uscenti di Relative Obscurity che, guidati dalla coppia Duncan-Diaz de Leon, sono quarti a diciotto punti dal leader. La giornata è stata positiva per i campioni europei di Enfant Terrible-Adria Ferries, ottavi in caccia degli spagnoli di Noticia e Marnatura, equipaggio quest’ultimo che, a meno di clamorosi colpi di scena, trionferà nel raggruppamento Corinthian, ovvero dei non professionisti.

E’ invece dodicesimo Petite Terrible-Adria Ferries che domani cercherà, nel corso delle prove conclusive, di puntare alla top ten. L’appuntamento con la giornata conclusiva del Mondiale J/70 è fissato per le 11 (le 17 italiane). A bordo di Enfant Terrible-Adria Ferries regatano Alberto Rossi, Branko Brcin, Andrea Felci, Stefano Rizzi e Bianca Crugnola. A bordo di Petite Terrible-Adria Ferries regatano Claudia Rossi, Michele Paoletti, Matteo Mason, Simone Spangaro e Federica Salvà. L’attività dei team è coordinata dall’atleta olimpionica italiana Giulia Conti.

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery