US Open – Osaka fra rispetto e voglia di vincere: “surreale! Serena il mio idolo, ma a Miami l’ho già battuta”

Naomi Osaka AFP/LaPresse

Naomi Osaka si giocherà, sorprendentemente, la finale degli US Open 2018: la tennista giapponese avrà di fronte il suo idolo d’infanzia, Serena Williams

Finale US Open femminile davvero inaspettata quella dell’edizione 2018 del torneo Slam americano: la favoritissima Serena Williams affronterà un’avversaria particolare, Naomi Osaka. La tennista giapponese ha giocato un grande tennis, sbaragliando ogni avversaria, fino a conquistarsi la straordinaria finale dello Slam contro il suo idolo Serena Williams. In conferenza stampa, la prima tennista giapponese in finale Slam, ha dichiarato: “sembra tutto un po’ surreale. Sin da quando ero bambina, ho sempre sognato di affrontare Serena nella finale di uno Slam, e il solo fatto che adesso stia succedendo mi rende davvero felice. Allo stesso tempo, anche se devo godermi questo momento, devo però anche affrontarla come affronterei un’altra partita, senza pensare di giocare contro il mio idolo ma contro un’avversaria. Sorprendentemente, in quel caso provavo emozioni simili a quelle che provo ora. Ero molto emozionata prima del match, ma poi quando sono scesa in campo l’ho vissuta come un’altra partita e così sono riuscita a giocare molto bene. Sento di migliorare ogni giorno, perciò non sono sicura di quale sia il mio livello più alto. Sono certa però di aver giocato molto bene oggi, e ho dovuto farlo perchè avevo di fronte una tennista fortissima, che peraltro aveva un ottimo record contro di me nei precedenti. Ogni giorno di allenamento in cui sono da sola sul campo mi serve a costruire le basi per dare il massimo nel momento in cui posso giocare in palcoscenici importanti contro le migliori avversarie. A Cincinnati ho perso la mia terza partita di fila, me ne stavo negli spogliatoi a piangere e a pensare ‘Non so giocare a tennis’. Poi sono arrivata a New York con l’obiettivo di divertirmi e lottare su ogni punto, ed eccomi ancora qui. Sono felice di aver perso quelle tre partite, perchè sono state delle sconfitte che mi hanno aiutata ad avere la giusta mentalità nell’approccio a questo torneo. Tornare e fare due finali Slam è davvero incredibile, tutti sanno quanto Serena sia immensa. Ma non voglio pensare troppo a questa partita, nè al fatto che a Miami ho giocato meglio di lei, andrò semplicemente là fuori a giocarmela. So che è una grande giocatrice, non voglio restare sorpresa se gioca meglio o peggio che a Miami. So di essere una outsider, lei ha giocato tante finali Slam e sa cosa si prova, io sono nuova, per me è questa la parte divertente. Credo che mi godrò il momento e cercherò di giocare al massimo delle mie potenzialità. Posso farcela, avere fiducia in se stessi è la cosa più importante”.

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