US Open – Djokovic senza filtri: “dopo il Roland Garros 2016 avevo perso me stesso. Vi spiego cosa ho provato”

djokovic AFP/LaPresse

Novak Djokovic sembra tornato sui suoi standard abituali, ma non dimenticata il brutto periodo vissuto a cavallo degli ultimi due anni

Dopo aver vinto Wimbledon, Novak Djokovic è stato capace di raggiungere in scioltezza la semifinale degli US Open che lo vedrà opposto a Nishikori. Il tennista serbo sembra essere tornato sui suoi livelli abituali, ma non dimentica il brutto momento passato dal Roland Garros 2016 all’infortunio di Wimbledon 2017. Il tennista serbo, intervistato da ESPN, ha parlato di quei momenti, fatti di assenza di motivazione e problemi fisici: “avevo perso il mio carisma. Non sentivo il punteggio. Il mio carro armato emotivo per competere era vuoto. Mi chiedevo se fossi stato in grado di tornare a giocare ai livelli degli ultimi anni. Ora, sono una persona diversa. Prima di tutto, sono padre di due bambini. Gioco ancora a tennis, che amo davvero con tutto il cuore e sono davvero grato di avere l’opportunità di competere ad alti livelli. Però mi vedo in modo diverso, il mio più grande interesse è continuare ad esplorare le possibilità della mia esistenza su questo pianeta, non solo come tennista, ma anche come essere umano. Non si tratta solo di vincere una partita di tennis, non puoi portare i trofei nella tua tomba. Miami è stato il torneo più frustrante per me, non mi ero mai sentito in quel modo, credo, da quando ho iniziato la mia carriera professionale. Mi sono sentito impotente”.

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