La Stella Rossa ‘fa tremare’ Shaqiri, i serbi non dimenticano l’esultanza in Russia: “il Marakana lo aspetta”

Mondiali Russia 2018 Serbia Svizzera AFP PHOTO / Attila KISBENEDEK

La sorte ha voluto che Shaqiri affrontasse con il suo Liverpool la Stella Rossa dopo l’esultanza polemica messa in atto in Russia

La Serbia non ha dimenticato l’esultanza messa in atto durante Serbia-Svizzera dei Mondiali di Russia 2018, mani intrecciate e simbolo dell’aquila sul petto.

LaPresse/Alessandro Fiocchi

Una provocazione bella e buona che adesso Shaqiri potrebbe pagare cara, visto che la sorte ha inserito nello stesso girone di Champions League il Liverpool e la Stella Rossa. Non si prevede una buona accoglienza per lo svizzero al Marakanà, stadio che ha già segnato in rosso la data del sei novembre: “credo che Shaqiri sarà sottoposto a una pressione psicologica incredibile – le parole del direttore generale della Stella Rossa Zvezdan Terzic riportare dal Liverpool Echo perché sa dove sta andando a giocare, sa che la Stella Rossa é un simbolo della Serbia e conosce il Marakana. Non so neanche se giocherà. Non riesco a immaginare che un albanese possa giocare con la Stella Rossa, questo è sempre stato un club serbo, non come il Partizan che era jugoslavo. Come club calcistico noi trattiamo gli avversari tutti quanti alla stessa maniera, non dobbiamo affrontare né il passato di ognuno né la storia in generale. La Stella Rossa deve fare tutto ciò che è in suo potere per far sentire a Shaqiri che è venuto qui soltanto a giocare a calcio. E deve fare in modo di proteggerlo da situazioni sgradevoli“.

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