Scandalo Benfica! Prostitute e stanze d’hotel pagate per comprare gli arbitri: è caos in Portogallo

Mile Svilar, Benfica LaPresse/Reuters

Benfica al centro di uno scandalo che getta nel caos il calcio portoghese: il club avrebbe offerto prostitute e il pagamento di stanze d’hotel per comprare i ‘favori’ degli arbitri

Giorni di vero e proprio caos per il mondo del calcio portoghese. Il Benfica, storico club, fra i più blasonati del calcio portoghese, è finito al centro di un incredibile scandalo. Stando a quanto si legge sul Correio da Manhã, il team lusitano è stato accusato, insieme all’ex consulente legale Pedro Goncalves e due funzionari giudiziari, di aver provato ad aggiustare diversi risultati del massimo campionato portoghese. Il giornale ‘O Jornal Economico’ ha inoltre riportato dell’esistenza di alcune email nelle quali il Benfica avrebbe tentato di comprare favori arbitrali, pagando in cambio prostitute e stanze d’hotel ai direttori di gara. In patria lo scandalo è già stato ribattezzato ‘Benficagate’ ed è stato portato alla luce dall’hacker Rui Pinto, sul quale pende un mandato di cattura internazionale. La procura potrebbe addebbitare i senguenti, presunti, reati al club: corruzione attiva e passiva, favoritismi personali, violazione della segretezza della giustizia e falso informatico. Il Benfica ha comunque fatto sapere di essere pronto a smontare le accuse definendole ‘assure e ingiustificate’, facendo circolare un comunicato ufficiale nel quale si legge: “manteniamo una posizione ferma e chiara, quella che abbiamo annunciato all’inizio di questa storia: non ci sono fatti che possano giustificare qualsiasi accusa in questo processo”.

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