NBA – Thompson tira fuori l’orgoglio Cavs, ma la risposta dai Celtics è devastante: “non combinerete un cazzo”

LaPresse/Reuters

Thompson tira fuori l’orgoglio Cavs e provoca Celtics e Sixers: Marcus Morris e Ben Simmons non perdono l’occasione di rispondergli a tono

Dopo l’addio di LeBron James, la caratura dei Cleveland Cavaliers sembra essere crollata a picco agli occhi di tutti. Nonostante la presenza di giocatori di livello come Kevin Love e il giovane rookie Collin Sexton, secondo gli addetti ai lavori l’assenza del ‘Re’ potrebbe rivelarsi fatale dep i ragazzi di coach Lue. Mentre in Ohio dunque si lavora per far cambiare opinione alla critica, con la consapevolezza di tutte le difficoltà del caso, Tristan Thompson ha deciso di alzare la voce, tirando fuori l’orgoglio della squadra che da 4 anni si presenta alle Finals come Campione ad Est: “siamo ancora quattro volte campioni a Est, quindi finché non ci elimineranno non ci sarà molto da dire. Boston o Philly non possono dire molto. Boston aveva il fattore campo e li abbiamo battuti in Gara-7. Philly è stata quasi sweeppata. Toronto? Sappiamo la storia”.

Parole dure che hanno preso di mira anche Celtics e Sixers. Le risposte delle due franchigie non sono tardate ad arrivare. Marcus Morris dei Celtics c’è andato giù pesante: “smettila. Puoi già cominciare a prenderti le vacanze il prossimo anno. Quest’anno i Cavs non combineranno un cazzo! #fact”. Anche Ben Simmons dei Sixers, altra squadra chiamata in causa da Thompson, non ha perso tempo a rispondere, seppur con toni ben più leggeri: “ah va bene amico, ci vediamo preso”.

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