Antetokounmpo e i consigli di Kobe Bryant: “devi essere un bambino! Ho un notebook pieno di…”

antetokounmpo LaPresse/Reuters

Giannis Antetokounmpo ha rivelato alcuni interessanti dettagli dei suoi allenamenti con Kobe Bryant: dal lavoro mentale ai consigli tecnici, The Freak Freak é pronto a diventare un giocatore migliore

Durante la off season, Giannis Antetokounmpo ha deciso di portare il suo gioco ad un livello superiore. Per farlo si è affidato ad un allenatore d’eccezione: Kobe Bryant! Intervistato da Jim Psschke, il cestista greco ha rivelato alcuni particolari interessanti in merito al suo allenamento con il Black Mamba: “stavo cercando una via e delle persone che potessero aiutarmi a espandere il mio gioco e Kobe Bryant era una di queste. Mi ha insegnato che devi rimanere semplice e lavorare sulle tue doti ancora, ancora e ancora. Mi ha detto di pensare fuori dagli schemi ed essere sempre un bambino. Quando gli ho chiesto cosa intendesse con ‘essere un bambino’, ha risposto: ‘Un bambino usa la fantasia e ha sempre voglia di imparare, fa domande. […] Il work-out è andato alla grande, ho preso qualcosa come 350-400 tiri, sempre gli stessi, sempre. In una zona del campo mi ha detto: ‘segnane venti, v-e-n-t-i. Stai basso, lavora di piedi e quando tiri porta su il braccio.’ Come al solito avevo con me un notebook con domande pronte. Ero lì tre ore prima di lui. Lui non lo sapeva, quindi finito il work-out gliel’ho fatto notare. Sulle prime non credo avesse colto, così l’ho ripetuto. […] La sua reazione? Cercava di evitare il discorso e rideva. Io mi ispiro a lui e nella mia testa devo dimostrargli che ho lavorato al suo fianco non per andare in giro a dire: ‘ho lavorato con Kobe’, ma perché voglio migliorare. Non so se rivelerò mai il contenuto di quel notebook, forse nemmeno a carriera finita”.

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