MotoGp – La strategia di Marquez in qualifica e gli obiettivi per la gara: “dato il mio vantaggio posso anche non vincere”

marc marquez AFP/LaPresse

Le parole di Marc Marquez al termine delle qualifiche del Gp di Aragon: lo spagnolo della Honda svela la sua strategia

Una qualifica in stile Moto3, oggi in pista sul circuito di Motorland, quella di Motogp con i piloti della categoria regina a caccia delle migliori posizioni in griglia di partenza. Dopo una lunga attesa, durante la quale nessun pilota ha voluto prendere l’iniziativa per ‘trascinare’ tutti i suoi colleghi, sul finale è esplosa una sfida al miglior tempo, al termine della quale è stato Jorge Lorenzo ad avere la meglio, beffando di 14 decimi il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso.

marc marquez

AFP/LaPresse

Terzo invece Marc Marquez, che ha commesso un errorino che non gli ha permesso di far meglio. Una prima fila comunque soddisfacente per lo spagnolo della Honda, che ha così spiegato la sua strategia: “onestamente, io ero primo in classifica, sapevo che Dovi andava forte, di solito col secondo pneumatico si va più forte, ho visto che partivamo insieme dal box e ho detto ok dai vado dietro di lui e prendo la scia, e se c’è la scia almeno andiamo insieme. Ho provato a fare questa strategia ma poi ho sbagliato la curva 12, dove c’era un bel casino, non ero concentrato al 100%, sono andato lungo, ma sono contento, il terzo posto va bene, la prima fila era l’obiettivo“, ha ammesso Marquez ai microfoni Sky.

marc marquez

AFP/LaPresse

Arrivo alla gara di domani abbastanza bene, contento di come è andato tutto, tranne le fp4 dove sono caduto, andava tutto bene, così vediamo. Le Due ducati sono molto molto forti, vediamo di fare una bella gara domani con loro, lottiamo fino alla fine, come le ultime gare, le ducati sono lì davanti e noi siamo là. La motivazione c’è sempre, proviamo, ho spinto oggi, ho provato di fare la pole, le due ducati sono più forti e vediamo, se le due ducati sono più forti terzo va bene“, ha concluso lo spagnolo.

marc marquez

AFP/LaPresse

Sono molto contento di questa giornata, ieri eravamo lontani dalla ducati oggi siamo più vicini e domani potremo migliorare altre cose, era la prima volta inoltre che montavo le gomme nuove per fare entrambi i giri, ho fatto qualche errore, ma domani la gara sarà lunga sarà importante sui 30 giri gestire le gomme. Pare che io sia l’unico di lottare contro i 2 piloti Ducati, la situazione è questa, ho una buona moto, siamo forti in alcuni settori, cercheremo di gestire la gara nel modo migliore, non posso dimenticare di avere un vantaggio di oltre 60 punti in campionato, quindi se non potremo vincere domani, anche il podio o dei punti andranno bene“, ha aggiunto poi il leader della classifica piloti in conferenza stampa.

Lo spagnolo ha poi commentato la sua caduta nelle Fp4: “i meccanici hanno controllato i danni e il forcellone va sempre verificato molto bene quindi non potevamo prendere un rischio, non potevo sapere se era danneggiato o no quindi abbiamo deciso di cambiare moto ed è stato giusto così”.

marc marquez jorge lorenzo andrea dovizioso

AFP/LaPresse

Mentre sulle qualifiche ha aggiunto: “ho visto che tutti aspettavano quindi ho deciso di farlo anche io, all’ultimo giro tutti spingevano, mi veniva un buon giro alla curva 12 c’è stato un misto di tutto, io ho frenato tardi, dovi ha superato Bautista, Vinales si è messo di fianco, ho perso la concentrazione, ma è stato un mio errore quindi non devo lamentarmi di un qualcosa o qualcuno. Per me le gare sono queste, succedono cose di questo tipo, tutti cercano di fare un buon giro ma quando c’è traffico i lenti cercano di seguire i più veloci e se vuoi cambiare questo devi cambiare la strategia delle qualifiche, ma credo faccia parte delle gare. Se rallenti troppo poi le gomme non sono pronte, ma se ti trovi in una fila di piloti sei lì e cosa puoi fare“.

Si capisce già dai primi 5 giri che feeling hai in gara, cosa puoi fare e in che posizione puoi arrivare. La strategia sarà la stessa delle altre gare, partire bene, cercare di far bene i primi giri e poi capire, se potrò lottare lotterò, altrimenti seguirò chi mi sta davanti e se per qualche motivo ci sarà qualcosa che non va bene sarà importante portare la moto al traguardo, ma i rischi te li devi prendere sempre“, ha concluso.

 

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery