MotoGp – Jorge Lorenzo, i consigli al circuito di Silverstone e la gara di Misano: “arriviamo qui in buone condizioni”

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Jorge Lorenzo pronto a far bene a Misano: le parole del maiorchino della Ducati nella conferenza stampa piloti del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini

Il 13° appuntamento della stagione 2018 di MotoGp è iniziato: si sono aperte le danze questo pomeriggio con la conferenza stampa piloti del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini. Grande attesa per la gara di San Marino, dove i piloti italiani correranno davanti al loro pubblico, che spera in un grande spettacolo. Arriva a Misano sicuramente sereno Marc Marquez, che ha ancora un vantaggio di 59 punti sul secondo in classifica, Valentino Rossi, visto che a Silverstone è stata cancellata la gara del Gp della Gran Bretagna.

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Pronto a far bene davanti al pubblico della sua squadra Jorge Lorenzo: il maiorchino della Ducati ama particolarmente la pista di San Marino: “Misano è una delle mie piste preferite, sono più o meno sempre slaito sul podio dal 2008, arriviamo in una buona condizione, siamo forti, abbiamo una buona esperienza con questa moto e dopo il test qui di un mese fa pensiamo di essere molto competitivi, vedremo anche il meteo, domani pare che possa piovere, speriamo lo faccia dopo le prove, dovrebbe esserci una domenica col sole e speriamo di ottenere un buon risultato“, ha dichiarato in conferenza stampa.

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Credo che a Silverstone con quelle condizioni anche se avessimo gareggiato sarebbe potuto accadere qualunque cosa, potevamo anche cadere, o magari Marc avrebbe vinto e si potevano perdere tanti punti così come si potevano guadagnare. credo che abbiamo preso la decisione giusta insieme alla direzione gara, non si poteva gareggiare era troppo rischioso, è vero che abbiamo una gara in meno ma al momento non pensiamo a vincere il campionato ma a continuare a migliorare e continuare questa striscia positiva. Io non sono un esperto di asfalto quindi non so cosa abbiamo fatto in quell’asfalto in particolare, la mia impressione è che non hanno tirato via l’asfalto vecchio e hanno messo sopra l’asfalto vecchio la superficie nuova ed è per questo che anche sull’asciutto c’erano diverse asperità che hanno creato problemi anche alle macchine della F1. Bisognerebbe riasfaltare da zero. Io sono stato uno di quei piloti che è andato lungo nelle Fp4, perchè prima di arrivare nella seconda parte di quel rettilineo c’era poca acqua, qualche goccia che veniva giù, guidavo con una buona fiducia, ma quando sono arrivato in quarta,quinta mancia è stato come entrare in una piscina, c’era nebbia, non si vedeva nulla, è stato difficile anche frenare la moto, ho avuto bisogno di 400 metri di spazio, è stato molto pericoloso. Il giorno dopo hanno fatto qualche lavoro che ha migliorato in qualche modo il drenaggio dell’asfalto, quindi qualcosina forse è migliorato ma in tutte le curve c’erano problemi“, ha aggiunto Lorenzo sulla gara annullata in Gran Bretagna.

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