MotoGp – Jarvis tra consapevolezze e cambiamenti: “abbiamo commesso degli errori, ecco come stiamo lavorando”

Lin Jarvis

Lin Jarvis, i problemi Yamaha e il comportamento dei piloti ufficiali: il team director della squadra di Iwata sincero, tra consapevolezze e cambiamenti

Tanto divertimento ieri al Ranch di Tavullia, alla vigilia del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini: il team di Iwata si è sfidato in una gara tutta Yamaha, con in sella alle moto tecnici, ingegneri, ma anche il team manager Meregalli e il team director Jarvis.

LaPresse/EFE

Nonostante il divertimento e il sorriso in volto, il team di Iwata deve ancora risolvere una serie di problemi che non permettono ai piloti di ottenere i risultati sperati. Tante le ipotesi di chi vive tutta questa situazione dall’esterno, ma solo all’interno del team si conosce la verità: “noi, e parlo di Yamaha Motor, siamo responsabili dei risultati. Ci sono due anime, quella tecnica e hardware è in Giappone, in Italia ci occupiamo di gestione e logistica. Ora il nostro è più un problema tecnico, stiamo cercando di rafforzare la struttura europea per dare più supporto al Giappone. Abbiamo creato una divisione, la EMS, Electronic Management System, che si focalizza su quest’area. In Giappone c’è un grosso gruppo di lavoro, ma serve un approccio diverso e crediamo che rafforzandoci in Italia possiamo aiutarli. Di sicuro facciamo fatica con poco grip. Se il motore è troppo aggressivo è facile perdere trazione, è allora che l’elettronica ti serve. E chiaramente in quel campo siamo indietro“, ha spiegato Jarvis alla ‘rosea’.

Impossibile non commentare la decisione del project leader di chiedere pubblicamente scusa ai piloti: “penso fosse la cosa giusta da fare. I piloti hanno affrontato tante pressioni, per loro è scoraggiante raccontare le difficoltà. Scusandosi ha voluto condividere il peso. Siamo stati sorpresi dai nostri rivali quando è stato introdotto il software unico. Abbiamo fatto un errore e pagato il prezzo. Ma sappiamo dove andare e ci arriveremo”, ha continuato il team director Yamaha.

Valentino Rossi Maverick Vinales

AFP PHOTO / KARIM JAAFAR

Infine Jarvis ha analizzato gli atteggiamenti dei suoi piloti: “il fatto che Valentino sia ancora qui, lotti, sia 2°, è straordinario. Ancor più che lo faccia in queste circostanze. Il suo valore è grandissimo per noi, per i risultati ma anche perché è centrale al progetto. Lo vedo più in forma e attivo che in tutta la carriera. Tocca a noi dargli ciò che gli serve. Viñales? Pone altissime aspettative su se stesso, è totalmente focalizzato sulle gare. Conosciamo il suo potenziale, ma è più delicato e ha meno esperienza. E gli serve contatto umano. Per questo si separa da Forcada, per lavorare con Garcia, mentre Julian Simon prenderà il posto di Zeelenberg, che sarà team manager nel team Petronas“.

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