MotoGP – “Squadra stupida”, “Pericoloso” e “Poveraccio”: Crutchlow, Marquez e Valentino Rossi criticano il debutto di Ponsson

valentino rossi marc marquez AFP/LaPresse

Debutto molto criticato quello di Ponsson: i piloti ritengono inaedugata la scelta della Ducati Avintia di far debuttare il francese, sostituto di Rabat, praticamente senza aver mai guidato in MotoGP

Dopo il grave infortunio occorso a Tito Rabat nelle FP4 di Silverstone, la Ducati Avintia ha deciso di rimpiazzare lo spagnolo con il giovane Christophe Ponsson. Il pilota, che fino ad ora ha corso nella serie spagnola Superstock 1000, è sceso in pista in MotoGP per la prima volta proprio a San Marino nella giornata di ieri, trovandosi alquanto in difficoltà. Nelle FP1 ha chiuso a 7”4 da Dovizioso, restando fuori dal tempo di qualificazione del 197%, mentre nelle FP2 si è migliorato di pochi secondi, entrando per mezzo secondo nel limite richiesto. Duro il parere degli altri piloti che hanno bacchettato la Ducati Avintia in merito alla decisione. Crutchlow ha giudicato ‘stupida la squadra’: “è bello dare a qualcuno un’opportunità, ma guardando come è andata la giornata, è abbastanza pericoloso per lui essere in pista con noi. Non incolpo il ragazzo. Se ti viene data l’opportunità di andare in bicicletta, tu pedali. Ma la squadra è stata stupida. Mi è sembrata più idiota di quanto già non sembrasse”.

Marc Marquez ha espresso la sua preoccupazione: “è difficile guidare una MotoGP per la prima volta in un GP, capire le gomme, capire l’elettronica. Certo era molto lento, ma è normale. Lo sono stati anche io la prima volta che sono salito su una MotoGP. Non è colpa sua. Ma di sicuro dobbiamo parlarne per il futuro. Quando più o meno tutti hanno la stessa velocità, puoi fidarti che il pilota davanti farà una traiettoria normale. Ma quando sei 6 secondi più lento sei pericoloso“.

Valentino Rossi ha provato ‘compassione’ per il giovane pilota: “per prima cosa è sbagliato avere un pilota che non ha esperienza con questa moto. Poveraccio, mi viene da dire: lo metti nel weekend con gente che corre qui da 20 anni, 10 anni o dieci gare e bisognerebbe avere dei risultati per arrivare in MotoGP. Magari è anche uno che va forte e migliorerà. Però in MotoGP bisognerebbe avere i migliori 25 piloti del mondo o almeno quelli che hanno più esperienza con queste moto. Si deve pensare di migliorare questa cosa“.

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