Mondiali Volley 2018 – Giannelli fa mea culpa dopo il ko con la Serbia: “dovevamo pensare a noi! L’avversario? Non è che lo puoi uccidere”

simone giannelli Ivan Benedetto/LaPresse

Simone Giannelli commenta il ko dell’Italvolley di ieri sera contro la Serbia: le parole del palleggiatore azzurro

Una giornata di pausa per gli azzurri prima di tornare in campo, dopo la deludente sconfitta di ieri sera contro la Serbia all’esordio della Final Six dei Mondiali di Volley 2018. Un pesantissimo 3-0 che costringe adesso l’Italvolley a fare del suo meglio nel match di domani sera contro la Polonia.

Ivan Benedetto/LaPresse

Consapevole degli errori, il palleggiatore Simone Giannelli ha così commentato il ko: “siamo molto delusi. E’ pesante subire una sconfitta così. Hanno giocato una partita incredibile, hanno battuto benissimo e hanno difeso l’impossibile. E’ stata una partita in cui era difficile entrare nel match, molto per merito loro, ovviamente anche per demerito nostro. Siamo partiti un po’ contratti, per l’emozione forse non lo so comunque siamo rimasti lì nel 2° set ci siamo riavvicinati, poi loro ci hanno messo sotto con la battuta e se ne sono andati“, le parole del giovane pallavolista alla rosea.

giannelli

Jennifer Lorenzini/LaPresse

“Hanno giocato una partita incredibile. Non riuscivamo ad essere lucidi in fase di ricezione, difesa, attacco. E loro sono stati costanti non siamo riusciti mai a trovare una soluzione. Colpa nostra anche. Dovevamo pensare più a noi perché tanto all’avversario non ci puoi fare niente non è che lo puoi uccidere. Ora non c’è tempo di stare lì a pensarci bisogna rialzare la testa. Il risultato è netto però è giusto. Ora ho tanta voglia di tornare in campo e dimostrare che non siamo noi. Con la Polonia speriamo che sia una finale. Bisogna vedere il risultato di domani”, ha concluso.

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