Mondiali volley 2018: domani la gara da dentro o fuori per l’Italia di Blengini

giannelli Jennifer Lorenzini/LaPresse

I Mondiali di volley per l’Italia dipendono dalla prossima gara contro la Polonia che stabilirà il novero delle semifinaliste del torneo

Torino. Giorno di riposo per la Nazionale Italiana che domani alle ore 21.15 – diretta su Rai 2 – affronterà la Polonia nella seconda e decisiva partita di questa Fase Finale dei Campionati del Mondo Maschili. All’interno del gruppo c’è chiaramente ancora amarezza per la sconfitta subìta ieri contro la Serbia e per come è maturata, ma i ragazzi di Blengini sono altresì consapevoli che esistono ancora delle speranze anche se a questo punto non possono essere artefici del proprio destino. La qualificazione alle semifinali, infatti, in parte, dipenderà anche dal risultato di questa sera tra Polonia e Serbia con i ragazzi di Grbic che al momento sono in una condizione ottimale dato che basterà loro vincere un solo set per essere certi di conquistare l’accesso alle semifinali.
In attesa dell’allenamento di questo tardo pomeriggio, intanto, oggi tre azzurri hanno incontrato la stampa. “Ieri abbiamo perso contro una squadra che ha giocato meglio di noi, ci dispiace moltissimo per come è andata a finire”. – Ha detto Simone Giannelli ai cronisti – “Il risultato è stato netto e loro hanno meritato la vittoria piena. Guarderemo certamente i risultati degli altri incontri, domani noi dobbiamo fare una grande partita per continuare a sperare”.
Sulla grande prestazione che ha offerto la Serbia è d’accordo anche Simone Anzani:La Serbia ha disputato una partita perfetta, noi ci siamo innervositi troppo. Ora dobbiamo resettare tutto e ripartire. Ognuno di noi nel corso della propria carriera ha subito sconfitte come quella di ieri. Anche battute d’arresto come questa contro la Serbia ci serviranno da insegnamento, dobbiamo avere la forza per reagire. Domani ci aspetta una partita durissima, a questo punto del torneo ogni match è di altissimo livello con un carico emotivo soprattutto per noi che giochiamo in casa. Dobbiamo essere bravi a tramutare questo carico emotivo in determinazione e voglia di portare a casa un risultato positivo”.
Sull’exploit difensivo dei serbi si è soffermato Daniele Mazzone, che ha chiuso il match con il “miglior bottino” della squadra tricolore: “Ieri la Serbia è stata molto brava in difesa. Siamo amareggiati per come è finita la partita, probabilmente in alcuni fondamentali, che sono poi il termometro della squadra, come la copertura e difesa potevamo e dovevamo fare meglio. La Serbia ha espresso un ottimo gioco, credo che contro qualsiasi altra squadra avrebbero vinto”.

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