Mats Wilander duro contro Del Potro: “non ha intelligenza tattica. Vi spiego la differenza fra lui e un campione”

del potro LaPresse/Alfredo Falcone

Mats Wilander ha criticato duramente il gioco di Del Potro, particolarmente sotto l’aspetto tattico: l’ex tennista ha indicato proprio nell’intelligenza tattica la differenza principale fra Del Potro e i top player

Nonostante abbia giocato diverse buone partite agli US Open, Juan Martin Del Potro non è riuscito a portarsi a casa il suo secondo Slam della carriera. Il campione argentino si è fermato ad un passo dal trionfo, nella finalissima in cui Novak Djokovic si è dimostrato essenzialmente più forte. La ragione della sua sconfitta è da ricercarsi nel gioco, specialmente nell’intelligenza tattica che lo vede ‘inferiore’ a Novak Djokovic. Lo spiega Mats Wilander ai microfoni di Eurosport: “ovviamente il secondo set era fondamentale per Del Potro. Gli sarebbe servito iniziare meglio nel primo set, ma ho l’impressione che Novak abbia un po’ più di inventiva, che giochi con più intelligenza tattica di Del Potro. A Juan Martin piace semplicemente aspettare e aspettare e aspettare finchè non può colpire di dritto, e tutto il suo gioco dipende dalla prima di servizio. Penso che sarebbe potuto scendere a rete un po’ più spesso. Novak si è abituato subito a rispondere al suo servizio, è un giocatore un po’ più completo che sa vincere i punti in modi diversi. Alla lunga, Novak vincerà sempre questa sfida. Più diventi vecchio, più diventi accorto tatticamente e più spesso vieni a prenderti i punti a rete. E Novak l’ha dimostrato. Non è efficace contro i tennisti più forti. Non ha funzionato contro Nadal al Roland Garros e a Wimbledon. Non ha funzionato oggi. C’è questa piccola differenza tra lui e i campioni. Non è un discorso di mentalità, Del Potro quella ce l’ha: si tratta di una questione tattica, mi piacerebbe vederlo più attivo nel cercare di sorprendere i suoi avversari”.

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