US Open, Del Potro in finale senza gioire: “brutto vincere così con Rafa”

del potro LaPresse/Alfredo Falcone

Juan Martin Del Potro quasi rammaricato dopo la vittoria contro Rafa Nadal nella semifinale degli US Open, adesso troverà Djokovic in finale

Non è il modo migliore per vincere un match, mi piace affrontare Rafa, è il più grande combattente del nostro sport e non voglio vederlo soffrire sul campo. Sono dispiaciuto per lui e spero possa recuperare in fretta, però ovviamente sono felice di essere di nuovo in finale qui a New York“.Queste le parole di Juan Martin Del Potro a caldo dopo la vittoria per ritiro di Rafa Nadal nella semifinale dello US Open che lo riporta in una finale di uno Slam dopo 9 anni. “La chiave è stata aggiudicarmi il primo set al tie-break, dopo aver mancato quei due set point sul 5-4. Ha un significato enorme per me essere di nuovo in finale nel mio Slam preferito, non me l’aspettavo. Voi tifosi create un’atmosfera splendida e vi ringrazio. E in particolare anche il gruppo di amici che è arrivato da Tandil’‘.

AFP/LaPresse

Nadal non nasconde la delusione per non aver potuto lottare fino alla fine per centrare la quinta finale della carriera allo US Open: “Odio ritirarmi ma rimanere in campo un altro set per giocare in quelle condizioni era troppo anche per me. Ho avuto alcuni problemi durante il torneo e oggi sul 2 pari ho sentito dolore di nuovo al ginocchio, dicendolo subito al mio box. Poi ho aspettato per vedere se le cose potevano migliorare durante il match ma non è stato così. Potete immaginare quanto fosse difficile per me lasciare la partita prima che fosse finita. Ma a un certo punto devi prendere una decisione. Per me era dura continuare in quel modo, con così tanto dolore. Non era un match di tennis alla fine: c’era un solo giocatore, l’altro stava in campo aldilà della rete“. Il numero uno del mondo non fa previsioni sui tempi di recupero dall’infortunio al ginocchio: “È già accaduto altre volte in carriera ma è ovviamente un momento difficile per me, è dura accettare di dover ritirarsi in uno Slam. Cerco comunque di rimanere ottimista considerando che si tratta di un problema che ho già avuto, dopo gli accertamenti e le visite cercheremo di valutare il da farsi e spero di poter recuperare quanto prima. Sicuramente lavorerò duro per riuscirci. Le cose stanno andando bene, mi diverto ancora un sacco a 32 anni e sono competitivo al massimo livello: lotto per vincere titoli e per la prima posizione mondiale”. (Spr/AdnKronos)

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