F1, Hamilton non dorme sugli allori: “avverto tanta pressione, non abbiamo la macchina più forte”

Hamilton Photo4/LaPresse

Il pilota della Mercedes ha parlato della situazione nel Mondiale, sottolineando come non abbia mai avvertito così tanta pressione

Trenta punti di vantaggio non lasciano tranquillo Lewis Hamilton, che continua a tenere alta l’attenzione per evitare di farsi sorprendere da Vettel e dalla Ferrari.

vettel hamilton f1

Photo by JOHN THYS / AFP

La vittoria di Monza ha aumentato le chances del britannico di vincere il quinto titolo mondiale, ma la prudenza non è mai troppa e il pilota campione del mondo non ha nessuna intenzione di peccare di superbia: “siamo stati uno o due step al di sotto della Ferrari, ma abbiamo chiuso davanti. È una sensazione di orgoglio, credo che sia questo che sprona tutti. Ci sono ancora sette gare e credetemi, non stiamo affatto dormendo sugli allori. Sappiamo di dover lavorare ancora più sodo di loro per ricucire il gap o per assicurarci di trovare risultati come questo più spesso. La tensione è palpabile e nessuno può evitarla. Per le persone che guardano è molto difficile capire cosa proviamo. La pressione è la più elevata che ricordi, ed è quella che ti imponi per il successo, per le paure, e per le persone che dipendono da te, che sono tante. Non voglio parlare di ciò che sarebbe potuto accadere, voglio correre gara per gara e poi pensarci. La pressione è così forte che l’unica cosa che posso fare è portare a casa il risultato ogni fine settimana: posso solo dire che sto estraendo molto di più dalla macchina, ma di sicuro in queste ultime tre gare, non abbiamo davvero avuto la vettura più forte. Ogni fine settimana si tratta di trovare quell’equilibrio tra non essere troppo aggressivi e fare errori. A volte lo fai fin troppo bene, altre no

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