F1 – La telefonata di Arrivabene e la freddezza di Raikkonen: “da lui nessun messaggio, ma…”

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La gioia di Giovinazzi: un italiano torna in F1! Le parole del futuro pilota dell’Alfa Romeo-Sauber, dalla telefonata di Arrivabene ai mancati messaggi di Raikkonen

Dopo 8 anni, un pilota italiano torna finalmente in F1: sarà Antonio Giovinazzi a riportare l’Italia in gara e lo farà a Melbourne, nel primo appuntamento della stagione 2019, a bordo dell’Alfa Romeo-Sauber. Il 24enne di Martina Franca, pochi giorni fa, dopo l’annuncio dell suo ingaggio, ha raccontato le sue sensazioni, tra sogni e obiettivi.

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Una gioia incontenibile per Giovinazzi. “ho ascoltato in silenzio la voce di Maurizio Arrivabene dirmi che avrei continuato la mia carriera in Sauber, ma da titolare. La fatica fatta era servita… Ero felicissimo, spossato come dopo un GP. Ho pensato alla mia famiglia, siamo persone umili. La partenza dalla Puglia, le prime gare di kart a 7 anni, il supporto che mi hanno dato. Quando ho saputo della trattativa ho deciso di tenere i miei all’oscuro per scaramanzia. Ho solo avvertito papà Vito che avrebbero saputo solo se fosse successo. Ho chiamato e ho verificato non stesse guidando, per fortuna era a casa. L’ho solo sentito urlare, poi mia mamma ha preso il telefono. E ha detto che papà era steso per terra dalla felicità“, ha dichiarato alla ‘rosea’ Giovinazzi

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“Inizia una nuova carriera, mi sento pronto e carico, ho sempre avuto tanta pazienza e ho capito che se ci credi veramente, i sogni si realizzano“, ha continuato il giovane pilota italiano che ha poi raccontato di non aver ricevuto messaggi dal suo futuro compagno di squadra: “Kimi? Non mi ha mandato messaggi, ma lui è uno di poche parole (ride). Da un campione del mondo avrò solo da imparare“.

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