F1 – Il futuro del Gp Monza è in pericolo, il Presidente ACI lancia l’allarme: “non possiamo continuare in queste condizioni”

Gp Italia F1 LaPresse/Reuters

Il futuro del Gp di Monza è in pericolo: le parole del presidente dell’ACI dopo l’incontro di ieri con le autorità locali

Importante incontro ieri tra i vertici ACI, i sindaci di Milano, di Monza, il presidente e il vice presidente della Regione per discutere il futuro del Gp di Monza, che sembrerebbe a rischio. Tanti i dettagli da mettere a punto per il futuro della gara italiana. “Abbiamo voluto informare le istituzioni che a queste condizioni non possiamo continuare: le entrate del botteghino non bastano a compensare le uscite e anche nel 2018 abbiamo accumulato un disavanzo di 11-12 milioni di euro. Se non troviamo un accordo con Liberty per cambiare le condizioni, non possiamo andare oltre il 2019, quando scadrà questo accordo che ovviamente intendiamo onorare sino in fondo“,  ha dichiarato il capo dell’ACI, titolare dell’accordo preso con Ecclestone due anni fa.

L’intenzione è quella di rinnovare l’impianto in vista dell’appuntamento del 2022. La F.1 deve capire che per le regole dell’Unione Europea non sono consentiti gli aiuti di Stato, così si mettono a rischio i GP più antichi. Ho parlato con gli organizzatori di Silverstone, restano convinti che il 2019 sarà pure per loro l’ultimo anno” ha continuato Sticchi Damiani alla ‘rosea’.

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