Roma, Di Francesco vuole riscatto immediato con Dzeko e senza Schick

Eusebio Di Francesco ha cercato di dare morale alla sua Roma dopo la sconfitta in quel di Liverpool, al ritorno serve una gara diversa AFP PHOTO / Filippo MONTEFORTE

Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, ha parlato della formazione che schiererà contro il Chievo Verona: Dzeko ci sarà

Il Chievo? Hanno fatto anche un buon primo tempo con la Fiorentina. Vorranno fare bene ma non possiamo non ragionare per i 3 punti. E’ la prima partita di un miniciclo ma è la più importante“. Sono le parole del tecnico giallorosso, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della sfida con i clivensi. L’anno scorso dopo la sosta il pari con l’Atletico e 5 vittorie consecutive, la Roma iniziò a volare, questa squadra ha bisogno di punti. “Forse anche il mio modo di lavorare ci ha permesso di partire forte. Sicuramente speravamo di avere punti in più, ma siamo in tempo per recuperare. Siamo alla terza giornata e abbiamo la Champions davanti, ci riprenderemo quanto lasciato per strada“. Di Francesco non ha avuto a disposizione in questi giorni 13 nazionali. “Ci ha tolto la possibilità per lavorare con questi ragazzi, specie sul lavoro di pressione, si sono regalati due tempi nelle ultime partite. Ma alcuni sono tornati con più minuti e con maggiore carica. De Rossi e Florenzi? Sono entrambi recuperati, Florenzi quasi sicuramente sarà dall’inizio, per De Rossi devo valutare se giocherà lui o Nzonzi“, ha svelato il tecnico. “Schick è pronto? Domani gioca Dzeko e non Schick, dal primo minuto. E’ stato fermo qualche giorno, ma per il resto sta crescendo e sta meglio. Deve ritrovare quella serenità che è normale che quando giochi in certe piazze devi trovare. Patrik sta crescendo molto“.

Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri ha detto che cercherà di non utilizzare i giocatori che hanno fatto 2 partite in nazionale, ma per l’allenatore giallorosso il discorso è “un po’ differente perché l’unico che ha giocato tardi è Edin. Ho fatto questa valutazione e sono tutti motivati e pronti a giocare titolari domani. E’ una valutazione che farò, magari dopo Madrid. Pellegrini? Dico che va aiutato in questo momento dove non ha fatto benissimo con noi e con la nazionale. E’ un prospetto importante per il calcio italiano e sono convinto che il suoi valore verrà fuori”. Poi Di Francesco ha toccato il tema dei giovani. “Questi ragazzi devono avere la possibilità di sbagliare. E’ la normalità in un percorso di crescita. Chiedo loro di giocare con maggior serenità. Credo sia sempre un’arma a doppio taglio, ci sono valutazioni delicate da fare. Per il ruolo di mezzala se la giocano Zaniolo, Pellegrini e Cristante, credo che in partenza ci sarà uno dei giovani. Abbiamo parlato troppo di sistemi di gioco ed esperimenti. Abbiamo fatto una partita e mezza con il 4-3-3, con un mezzo tempo quasi disastroso. Devo ridare in primis più certezze alla squadra. Qualcuno ha scritto di ‘ritorno all’antico’, ma l’esasperazione a noi piace… Io le cose le esaspero in campo quando devo far passare un concetto. De Rossi si è mostrato fiducioso sulla stagione? Sono d’accordo, anche se il campo ha detto che la Juve è più forte. dobbiamo recuperare terreno, ritrovando determinazione, cattiveria, quello che ci ha contraddistinto nel momento negativo della passata stagione“. (Red-Spr/AdnKronos)

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