David Silva racconta l’Odissea del figlio: “5 mesi da incubo”

David Silva LaPresse/PA

David Silva ha raccontato i mesi difficili passati a seguito della nascita del figlio, nato prematuro e con qualche problema di crescita

David Silva si è sempre mostrato alle telecamere come un calciatore ed un uomo molto timido e restio a raccontare le proprie emozioni. A seguito dei problemi avuti dal figlio, nato prematuro, si è però aperto parlando alla BBC: “Ho trascorso cinque mesi molto duri, viaggiando tra Spagna ed Inghilterra. Non riuscivo, non potevo concentrarmi su ciò che facevo, pensavo costantemente alle condizioni di mio figlio. Tutto ciò segna, in quanto non si riesce a dormire, non si riesce a mangiare correttamente né ci si può allenare con serenità. Si è trattato di una vera e propria odissea. Mi svagavo solamente giocando a calcio, durante le partite, ma dopo 90′ tornavo ad avere un solo pensiero in testa. Ora però è tutto passato, mio figlio sta bene e cresce a vista d’occhio”. Tutto è bene quel che finisce bene, adesso il piccolo Silva sta bene.

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