Ripescaggi Serie B, il Collegio di Garanzia ha chiesto il ritorno a 22 squadre: decisione imminente

LaPresse/Settonce Roberto

Collegio di Garanzia del Coni pronto a riportare il campionato di Serie B a 22 squadre con le conseguenti modifiche al calendario

Si è conclusa al Salone d’Onore del Coni la sessione di udienze davanti al Collegio di Garanzia, presieduto da Franco Frattini, dei club di serie B che ambiscono al ripescaggio. Ternana, Pro Vercelli, Novara, Catania e Siena chiedono di annullare la delibera con cui il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, ha bloccato i ripescaggi in Serie B. Per la serie cadetta, iniziata lo scorso 24 agosto, c’è la possibilità del ritorno a 22 squadre. In difesa della Federcalcio l’avvocato Giulio Napolitano ha evidenziato che “il commissario non solo aveva il potere, ma anche il dovere di adottare tutti gli atti necessari per il funzionamento della federazione. Si sono adottare norme transitorie speciali che sono assolutamente coerenti con il mandato assegnato. Non c’è nell’ordinamento sportivo e federale nessuna norma che regoli l’istituto dell’integrazione dei campionati o conferisca alcun diritto al ripescaggio, non è una lacuna ma l’espressione di una regola generale. È stato deciso di far giocare la Serie B alle sole squadre che hanno maturato il diritto di giocarlo sul campo”. Sul punto, gli avvocati della Lega di B, Avilio Presutti e Marco Laudani, hanno osservato: “Non si può invocare un provvedimento come sbarramento a qualsiasi attività. Oggi c’è perfetta assonanza tra la posizione della Lega e quella della Figc. Il campionato andava disputato a 19 squadre. Tutto cambia solo se il Collegio ci dice se si può o meno modificare l’ordinamento. Se esiste un organo straordinario e non un commissario ad acta, va da sé che quel soggetto incorpora tutti i poteri che l’ordinamento che lui va ad applicare gli assegna”.

Anche la procura del Coni, rappresentata dal vice procuratore Federico Vecchio, si è espressa contro il ricorso dei club: “Riteniamo che non vi sia un diritto al ripescaggio. Nel comunicato 18 si fa espressamente riferimento alla possibilità di una eventuale integrazione, non è una certezza. E poi i poteri del commissario sono gli stessi del Consiglio federale, ovvero tutti”. Sia la Figc che la Lega B hanno assicurato che, se i ricorsi saranno respinti, i soldi versati dai club come garanzia a fondo perduto saranno restituiti. Nel corso della sessione si è discusso anche il ricorso dei club, con l’aggiunta dell’Entella (che ha presentato domanda di ripescaggio per il caso delle plusvalenze del Cesena), sulla sentenza della Corte d’appello federale che ha annullato l’efficacia della norma che pone il veto sul ripescaggio ai club colpiti da condanna per illecito sportivo e amministrativo nelle ultime tre stagioni: “L’assurdità è che si investe un organo di giustizia sportiva nel decidere su un’attività amministrativa, vi prego di prendere posizione su questo tema”, ha detto rivolgendosi al Collegio l’avvocato della Federcalcio, Luigi Medugno. Alla fine del dibattimento, durato circa tre ore e mezzo, il presidente Frattini ha affermato: “Decideremo, spero, entro la serata“. (Aip/AdnKronos)

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