Berbatov non si compra! Il retroscena sul rifiuto al Manchester City: “fanculo i loro soldi, ecco perchè scelsi lo United”

Manchester United's Dimitar Berbatov LaPresse

Dimitar Berbatov ha svelato un curioso retroscena in merito al suo mancato passaggio al Manchester City: l’attaccante bulgaro ha rispedito al mittente l’offerta alquanto duramente

Dimitar Berbatov è sempre stato un personaggio un po’ sopra le righe. Il gigante bulgaro ha sempre avuto una testa matta: quanto matta? Quanto il suo talento. Berbatov ha sempre avuto una spiccata personalità, la stessa che gli permetteva di fare un po’ quello che voleva: come ade esempio rinunciare alla Juventus e alla Fiorentina per il Fulham. Appunto però, a decidere alla fine era sempre lui, secondo ciò che gli andava di fare. Nient’altro. Un particolare retroscena del 2008 delinea ancor di più la sua straordinaria figura. Dopo le buone prestazioni col Tottenham, Berbatov aveva attirato le attenzioni del Manchester City, che di lì a poco sarebbe entrato sulla scena del calcio mondiale a suon di milioni e sessioni di mercato faraoniche. Berbatov però non si fece sedurre dai soldi del City, preferendo il blasone dei ‘cugini’ del Manchester United. Il motivo lo ha svelato lui stesso a ‘FourFourTwo’: “il Manchester City mi voleva, gli ho risposto ‘fanculo’! Ho detto al mio agente che non mi importava dei soldi, noi andavamo al Manchester United per la storia, i giocatori e la tradizione”. Con due Premier League in bacheca, ha avuto ragione lui.

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