Zofkova, il bronzo europeo e il padre ritrovato: la storia di Carlotta, nuotatrice-contessa

Zofkova Gian Mattia D'Alberto / LaPresse

La storia di Carlotta Zofkova, cresciuta con la madre Alena e riconosciuta dal padre-conte solo pochi anni fa

Un bronzo ricco di significato, quello di Carlotta Zofkova nei 100 dorso agli Europei di nuoto 2018 di Glasgow. L’azzurra si è piazzata al terzo posto nella sua gara, stabilendo anche il nuovo record italiano: un’emozione immensa, arrivata dopo anni di sacrifici, dedicata interamente alla mamma.

Zofkova

Gian Mattia D’Alberto / LaPresse

Questa prima medaglia importante è più per mia mamma, per i sacrifici che ha fatto quando ero piccola. Con papà mi sento meno, mi sono vista un anno fa e non si è comportato proprio bene“, ha affermato la Zofkova dopo il suo terzo posto. Una storia complicata, importante, quella di Carlotta, nuotatrice-contessa. La 25enne di Lugo ha infatti una storia non indifferente alle spalle: nata a Lugo e cresciuta prima in Romagna e poi a Verona, Carlotta Zofkova non ha mai conosciuto il padre.

carlotta zofkovaLa madre Alena Zofkova, dalla quale Carlotta ha ereditato il cognome, ha avuto una storia col conte Jean Costa de Saint Genix de Beauregard, dalla quale è nata la nuotatrice italiana. Carlotta però, non ha mai conosciuto il padre, che solo pochi anni fa ha deciso di riconoscerla come figlia ed incontrarla. Successivamente sembra che ci siano state nuove complicazioni, ma Carlotta adesso conosce la sua storia e sa di essere nobile, non solo nell’animo, come ha sempre dimostrato, ma anche nel sangue. Una storia speciale, per la nuotatrice-contessa italiana.

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