Ripescaggi Serie B, Gravina tuona: “i campionati non inizieranno l’1 settembre”

Gabriele Gravina LaPresse/Fabio Cimaglia

Il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, ha parlato delle note vicende relative ai ripescaggi in Serie B

Il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, ribadisce la propria posizione in merito ai campionati di Serie B e Lega Pro appunto. Parlando a ‘La Nazione’, Gravina ha sottolineato l’impossibilità di iniziare i campionati l’1 settembre, data l’incertezza in merito ai ripescaggi.

“Rischiamo il caos. Non ci sono assolutamente le condizioni. Ora non siamo neppure in grado di comporre gironi e calendari e, verosimilmente, dovremmo posticipare anche quelli. Ci sono sei società iscritte alla Lega Pro che hanno chiesto l’ammissione in soprannumero al campionato cadetto, proprio stamani mi è arrivata anche la domanda dell’Entella che è andata ad aggiungersi a quelle di Catania, Novara, Pro Vercelli, Siena e Ternana. – continua Gravina – Penso che si debba andare a dopo il 7 settembre, quando saranno arrivate le decisioni del Collegio di Garanzia del Coni, chiamato a pronunciarsi sull’abolizione dei ripescaggi in serie B. Subito dopo faremo i calendari e la settimana successiva le squadre potranno scendere in campo. Non vedo alternative. S’immagina che cosa potrebbe accadere se dovessimo partire l’1 e il 2 settembre con alcune società che, di lì a qualche giorno, saranno ammesse in serie B? A campionato in corso, dovremmo rifare i gironi e i calendari, annullare risultati acquisiti e prevedere recuperi. Un caos maggiore di quello attuale“.

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