MotoGp, Valentino Rossi preoccupato in conferenza stampa: bocciata anche la nuova carena

valentino rossi AFP/LaPresse

Il pilota della Yamaha ha presentato il Gp d’Austria in conferenza stampa, svelando le sue preoccupazioni in vista della gara di domenica

Non si prospetta una gara facile per la Yamaha quella in programma in Austria nel prossimo week-end, il Red Bull Ring infatti non sorride alla M1, motivo che accresce la preoccupazione di Valentino Rossi e Maverick Viñales.

MotoGP, Valentino Rossi in pista al Sachsenring in vista del GP di Germania 2018

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Gli atavici problemi di elettronica non sono stati risolti, così il Dottore si presenta in conferenza stampa con l’espressione di chi sa che dovrà pensare più a difendersi che ad attaccare: “questa è una pista molto difficile, l’anno scorso è stata una delle gare più difficili per me. Non sono mai salito sul podio qui, dobbiamo cercare di fare ogni cosa al massimo per cercare di essere più forti possibili. Non sarà la nostra migliore, dovremo soffrire più del solito ma venderemo cara la pelle. A Brno non sono arrivato così lontano dai primi, il nostro livello sarà più o meno quello perché nei test non abbiamo trovato nulla di che di nuovo. Novità per il resto della stagione? Non ne so molto, il nostro problema è molto chiaro ma non siamo riusciti ancora a risolverlo. E’ importante che la Yamaha lavori, lunedì abbiamo provato alcune cose ma abbiamo bisogno di tempo. Proveremo a migliorare le nostre prestazioni prima della fine della stagione.

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La nuova carena? E’ molto diversa dall’esterno però quando guidi la moto non si sente una gran differenza. Brno non è la pista migliore per usarla perché è molto larga e veloce, ma per svilupparla bisognerebbe usarla per tutta la stagione. Quindi utilizzerò sempre quella che ho usato finora. Crediamo di aver lavorato bene quest’anno, la maggior parte delle volte abbiamo ottenuto il massimo. Non so se è il caso di provare qualcosa di rischioso, si potrebbe provare tipo la gomma soft ma potrebbe rivelarsi una strategia sbagliata. Dobbiamo essere più competitivi, ma così come stiamo lavorando adessoIn gara, la grossa differenza riguarda le gomme. Con le Michelin bisogna gestirle bene per arrivare al top alla fine”.

Domanda particolare per quanto riguarda i social media, Valentino Rossi infatti ha dovuto disegnare il suo circuito ideale: “ho preso alcuni pezzi di piste che mi piacciono. Le prime tre curve sono del Montmelò, poi ho preso l’Arrabbiata 1 del Mugello e poi le curve veloci di Phillip Islands. Poi ho inserito una chicane, facendo un circuito un po’ corto”.

 

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